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I 250 anni della Parrocchia di S.Maria Maddalena (La Maddalena) 21

14 ottobre 1768 (250 anni fa): Il primo “compleanno” della comunità isolana

(di Claudio Ronchi) – Il 14 ottobre 1768 la comunità di La Magdalena e la Caprera celebrò il proprio primo anno di vita. Composta per la parte militare da meno di un centinaio tra soldati e marinai e da circa 200 persone (tra uomini, donne e bambini) per quanto riguarda gli abitanti originari, non raggiungeva le 300 anime. E tutte facevano riferimento ad un comandante militare e ad un cappellano-parroco. A dire la verità tutto ci fu, riguardo a queste due figure “istituzionali”, che avrebbero dovuto essere il punto di riferimento per l’appena nata comunità, che la stabilità.

In 12 mesi di comandanti militari se ne alternarono ben 3 (e il quarto era in arrivo), e di preti ce ne furono 2 (con il terzo anche lui in arrivo). Dopo il maggiore La Rocchetta, a dicembre 1767 gli succedette nel comando delle Isole il capitano Pestalozzi (facente parte anche del corpo d’occupazione), il quale da maggio fu sostituito dal capitano Duret, il quale a ottobre era già in procinto di andare via per essere sostituito, a novembre, nel comando, dal comandante Willy. Riguardo al cappellano, prete Michele Demontis giunto al seguito delle truppe d’occupazione a ottobre 1767 già dal novembre successivo accusò gravi problemi di salute.

Pare avesse contratto la malaria che gli produsse forti febbri e problemi alla vista tanto che a metà dicembre arrivò in sua sostituzione don Virgilio Mannu. Il quale però, come abbiamo visto nella puntata precedente, dopo essersi recato a Tempio a settembre, aveva chiesto a sua volta di essere sostituito. La qual cosa non dovette piacere particolarmente agli abitanti delle isole, che già si erano abituati a questo sacerdote in buona salute e temprato, intelligente e di buona cultura, piuttosto disponibile con tutti, che aveva avviato la Parrocchia, battezzato bimbi, celebrato matrimoni, fatto funerali e insegnato il catechismo a piccoli e grandi. Che aveva fatto da “mediatore culturale” (come abbiamo già visto in altre puntate), da interprete (tra cagliaritani, galluresi, corsi, piemontesi, toscani ecc.), e che s’era anche adoperato per dirimere alcune controversie tra pastori.

Ad ogni buon conto, se Messa solenne ci fu, in occasione del primo anniversario della nascita della comunità maddalenina, come è verosimile che sia stato, quel 14 ottobre del 1768, a celebrarla fu il canonico Virgilio Mannu ed in prima fila c’era il capitano Duret, insieme agli altri militari ed ai “civili” isolani d’origine corsa (la Corsica nel frattempo era stata occupata dall’esercito francese), piuttosto sicuri, a quel punto, d’aver fatto, un anno prima, col grido “Viva chi vince”, come vedremo nella prossima puntata, la scelta giusta. (21 – continua) Claudio Ronchi

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Pubblicato da il 16 ottobre 2018. Archiviato in Attualità,Cultura,Storia. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.