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1916. Cent’anni fa la Prima Guerra Mondiale. Furono almeno 40 in maddalenini morti nel 1916 (56)

Furono ben 40 e forse anche di più i maddalenini morti in guerra nel 1916, una cifra enorme. I feriti furono almeno il doppio. Periti sulle navi e al fronte. Ben 40 famiglie isolane che ricevettero la tragica notizia della morte di un loro caro quasi sempre poco più che ventenne. Oltre 80 i lutti dall’inizio della guerra, senza considerare le tantissime altre famiglie trepidanti per i propri congiunti rimasti feriti in azioni belliche dei quali le notizie erano scarsissime.

La guerra non si stava svolgendo a La Maddalena, per la quale la piazzaforte era stata organizzata, ma era combattuta quotidianamente in ogni famiglia di ciascun richiamato o di ciascun volontario. Un intero paese viveva come se fosse al fronte o sul mare.

Quel 1916 era stato caratterizzato a metà marzo dalla Quinta Battaglia dell’Isonzo, dalla Strafexpedition, la spedizione austriaca volta a punire l’Italia, alleato traditore, a metà maggio, da una vittoriosa controffensiva italiana a metà giugno, dalla Sesta Battaglia dell’Isonzo i primi d’agosto, che portarono alla conquista di Gorizia, dalla dichiarazione di guerra dell’Italia la Germania il 28 agosto, dalla Settima Battaglia dell’Isonzo a metà settembre, dall’Ottava Battaglia dell’Isonzo i primi d’ottobre, dalla Nona Battaglia dell’Isonzo tra fine ottobre e i primi di novembre. Senza considerare i 12 mesi in trincea o sulle navi. Una carneficina!  

(56 – continua) Claudio Ronchi

Pubblicato da il 22 dicembre 2016. Archiviato in Storia. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.