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1916. Cent’anni fa la Prima Guerra Mondiale. In quell’anno morirono oltre 100 bimbi (57)

Nella scorsa puntata abbiamo riassunto il numero dei morti in guerra e presunto quello di feriti ma nel 1916 una strage ancora più consistente produssero le malattie e questa volta non al fronte o nei mari e porti lontani ma proprio qui all’Isola, a La Maddalena, e la morte interessò la popolazione civile particolarmente i bimbi.

A leggere gli atti di morte nel registro parrocchiale di Santa Maria Maddalena, i bimbi deceduti nei 12 mesi del 1916 morirono perché afflitti da tonsillite, bronchite, tubercolosi, difterite, polmonite, morbillo, enterite, meningite, tifo, carcinoma gastrico, cardiopatia, distrofia infantile. E molti di loro nacquero morti.

Le malattie che produssero morte in lutti s’accanirono particolarmente nei mesi di marzo, aprile e maggio 1916 con una piccola recrudescenza a settembre. I numeri sono impressionanti: oltre 60 furono i bimbi deceduti nei primi giorni o nei primi mesi di vita; oltre 30 quelli di età di 2 o di 3 anni, per un totale di bambini deceduti di circa 100 nell’età compresa da 0 a 3 anni. Un’ecatombe!

I becchini all’epoca avevano il loro bel daffare come anche il parroco Antonio Vico che quasi tutti i giorni fu impegnato a celebrare funerali e messe di suffragio. Se a agli oltre 100 bambini deceduti, senza considerare tutti gli altri morti nelle 1916 dell’età superiore, media e anziana, si aggiungono i circa 40 morti in guerra si può dire che alla Maddalena quel 1916 fu davvero tragico.

(57 – continua) Claudio Ronchi

Pubblicato da il 5 gennaio 2017. Archiviato in Storia. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.