,

Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Arzachena. Riadottato il PUL con le osservazioni di enti e privati

(di Claudio Ronchi) – “È uno dei pochi e negli ultimi anni sicuramente l’unico piano approvato dal comune di Arzachena, e questo è motivo di soddisfazione”. Le parole, riferite al piano di utilizzo dei litorali (PUL) le cui osservazioni sono passate qualche giorno fa al vaglio del consiglio comunale, sono della delegata all’urbanistica Claudia Giagoni.

“Un piano in continuità amministrativa che noi di fatto abbiamo ereditato” ricorda la delegata. Il PUL era stato adottato nel 2015, con la passata amministrazione del sindaco Alberto Ragnedda. Nel novembre 2018 erano scadute le norme di salvaguardia, ha ricordato il sindaco attuale, Roberto Ragnedda in apertura di seduta di consiglio, “è pertanto necessario adottare questo piano in maniera anche urgente per evitare situazioni che, purtroppo, abbiamo già visto nel nostro territorio, di speculatori che vengono ad aprire chioschi piuttosto che parcheggi in maniera arbitraria. Pertanto riteniamo che la certezza del diritto e l’adeguamento alle norme sovra comunali di questo piano sia doveroso”.

Erano in tutto 74 le osservazioni di soggetti privati, molte di queste multiple, per un totale di circa 170 osservazioni. A queste si aggiungevano le 4 degli enti istituzionali, Arpas, Regione, Provincia e Adis. Recepite le osservazioni pubbliche, di quelle dei privati ce ne sono state molte respinte, diverse accolte in toto o parzialmente. Maggioranza e opposizioni hanno votato a volte all’unanimità nel respingerle, altre volte all’unanimità nell’accoglierle, le osservazioni, mentre in altri casi hanno espresso posizioni differenziate. Alla fine, nella votazione finale complessiva, la delibera è stata approvata con i voti della maggioranza mentre le minoranze hanno votato contro.

“Dopo due anni di intenso lavoro, di incontri e riunioni, è stato un successo di tutta la maggioranza che ha lavorato di concerto per ottenere questo risultato”, ha dichiarato la delegata all’urbanistica Claudia Giagoni. “Per il comune è una grande soddisfazione. È stato fissato un punto dal quale poi partire; abbiamo delle regole certe che possiamo seguire, migliorabili laddove se ne presenta la necessità”.

Un piano ereditato, è stato più volte sottolineato, “e in questa fase modifiche sostanziali non se ne possono apportare” ha detto in consiglio comunale il sindaco Roberto Ragnedda. “Ciò non toglie che appena conclusa questa procedura sia intenzione di questa amministrazione apportare quelle integrazioni, quelle modifiche, che fanno parte della nostra visione di sviluppo del territorio, e su questo siamo già pronti, abbiamo già cominciato con i consiglieri a ragionare”.

Dopo l’approvazione, che ha richiesto una lunga giornata di lavoro, il piano dovrà essere integrato delle osservazioni approvate, verrà poi inviato agli enti preposti e all’ufficio tutela del paesaggio. È possibile un ulteriore passaggio in consiglio comunale per recepire eventuali osservazioni. Dopodiché, decorsi i termini di pubblicazione sul Buras, diverrà operativo.

 

Pubblicato da il 2 agosto 2019. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.