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Caprera. Il museo geo-mineralogico piace soprattutto agli stranieri

(di Claudio Ronchi) – “Quest’anno c’è stato un incremento di visitatori stranieri di circa il 30% rispetto allo scorso anno”. E ne è orgoglioso Tommaso Gamboni dell’associazione Cesaraccio, responsabile del Museo Geo-Mineralogico Naturalistico di Caprera.

“E sono soprattutto statunitensi, canadesi, australiani; molti dei paesi dell’Est”. Per quanto riguarda gli europei è stata prevalente la presenza francese e polacca. Gli stranieri sono arrivati soprattutto dalla Costa Smeralda dove gli alberghi organizzano escursioni nell’Arcipelago. Una delle méte sono proprio Caprera e il museo geo-mineralogico. “Arrivano in gruppi di 20-30 persone, in barca, in bicicletta o con le canoe” afferma Gamboni. “Proprio oggi, 2 ottobre, abbiamo ricevuto un gruppo di 18 canadesi. Durante l’estate abbiamo avuto moltissime presenze. Un giorno hanno visitato il museo 45 americani che provenienti da New York. Era alloggiati al Cala di Volpe. Li hanno accompagnati a Palau, si sono muniti di biciclette, hanno girato Maddalena e Caprera e sono giunti qui”.

Per quanto riguarda il turismo regionale, sardo, più che in piena estate si sviluppa in autunno e in primavera specialmente con le scolaresche. “Avant’ieri è arrivata una comitiva di 75 persone, da Barumini”.

Il museo, che si trova al CEA di Stagnali ed è del Parco Nazionale, è ricco di reperti ed è ben organizzato. Le didascalie sono in diverse lingue, e questo facilita la comprensione. “I visitatori seguono molto le spiegazioni, a partire dalle rocce, alle cave di granito per arrivare alla pinna nobilis e agli argomenti di tutela ambientale”, spiega ancora Tommaso Gamboni. “Quest’estate il museo è rimasto aperto per tutta la  giornata anche sino a mezzanotte”.

Ovviamente è visitato anche da molti connazionali. “Dopo aver visto il museo, i turisti italiani dicono, secondo me, una cosa molto importante: prima dovremo venire qui e poi visitare l’arcipelago!”, afferma Francesca Amadori, volontaria dell’associazione Cesaraccio.

Pubblicato da il 3 ottobre 2019. Archiviato in Attualità,Cultura,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.