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Quando maddalenini e galluresi sconfissero Napoleone: Il ruolo della chiesa nei fatti del 1793 (10)

Quando maddalenini e galluresi sconfissero Napoleone: Il ruolo della chiesa nei fatti del 1793 (10)

Successivamente si appurò che la bomba (lanciata da Santo  Stefano, pare dallo stesso Napoleone Bonaparte che, come noto, partecipava all’impresa), era scarica. Sul momento, tuttavia, si dovette gridare al miracolo,…

Quando maddalenini e galluresi sconfissero Napoleone: Il ruolo della chiesa nei fatti del 1793 (9)

Quando maddalenini e galluresi sconfissero Napoleone: Il ruolo della chiesa nei fatti del 1793 (9)

L’allestimento del drappo si svolse in tutta fretta, probabilmente nella stessa chiesa parrocchiale. In esso venne raffigurata Santa Maria Maddalena, patrona dell’Arcipelago, ai piedi del Crocifisso, in atto di protezione…

Quando maddalenini e galluresi sconfissero Napoleone: Il ruolo della chiesa nei fatti del 1793 (8)

Quando maddalenini e galluresi sconfissero Napoleone: Il ruolo della chiesa nei fatti del 1793 (8)

La scelta di campo dei corso-maddalenini maturò in maniera convincente per i comandanti militari  alla fine del novembre 1792 quando, attraverso il sindaco Giò Batta Zicavo ed altri membri del…

Quando maddalenini e galluresi sconfissero Napoleone: Il ruolo della chiesa nei fatti del 1793 (7)

Quando maddalenini e galluresi sconfissero Napoleone: Il ruolo della chiesa nei fatti del 1793 (7)

Il bonifacino Antonio Costantini, deputato corso a Parigi, fece parecchie pressioni ed una relazione all’Assemblea Nazionale francese per convincerla a votare l’invasione dell’arcipelago maddalenino, sostenendo con forza che “queste isole…

Quando maddalenini e galluresi sconfissero Napoleone: Il ruolo della chiesa nei fatti del 1793 (6)

Quando maddalenini e galluresi sconfissero Napoleone: Il ruolo della chiesa nei fatti del 1793 (6)

A queste motivazioni a La Maddalena se ne aggiungevano delle altre legate alla peculiarità della propria recente storia. Gli abitanti (circa 800) in gran parte nati in Corsica o figli…

Quando maddalenini e galluresi sconfissero Napoleone: Il ruolo della chiesa nei fatti del 1793 (5)

Quando maddalenini e galluresi sconfissero Napoleone: Il ruolo della chiesa nei fatti del 1793 (5)

La necessità di opporsi alle truppe rivoluzionarie francesi che, al passo della “Marsigliese”, si apprestavano a sconquassare anche la Sardegna, si rendeva necessario, per la Chiesa sarda, sia per salvaguardare…

Quando maddalenini e galluresi sconfissero Napoleone: Il ruolo della chiesa nei fatti del 1793 (4)

Quando maddalenini e galluresi sconfissero Napoleone: Il ruolo della chiesa nei fatti del 1793 (4)

Quando maddalenini e galluresi sconfissero Napoleone: Il ruolo della chiesa nei fatti del 1793 (4) Che la diocesi di Ampurias e Civita avesse riposto una particolare attenzione sull’arcipelago di La…

Quando maddalenini e galluresi sconfissero Napoleone: Il ruolo della chiesa nei fatti del 1793 (3)

Quando maddalenini e galluresi sconfissero Napoleone: Il ruolo della chiesa nei fatti del 1793 (3)

La posizione conquistata dai francesi a Santo Stefano esponeva la piccola flotta sarda al loro fuoco. E fu così che le mezze galere, che pur intensamente rispondevano al fuoco degli…

Quando maddalenini e galluresi sconfissero Napoleone: Il ruolo della chiesa nei fatti del 1793 (2)

Quando maddalenini e galluresi sconfissero Napoleone: Il ruolo della chiesa nei fatti del 1793 (2)

All’alba del 22 febbraio 1793 un’agguerrita squadra navale francese, comandata dal colonnello Colonna-Cesari, salpava dalle acque antistanti l’antica cittadina fortificata di Bonifacio (Corsica). Obbiettivo: la conquista dell’arcipelago di La Maddalena.…

Quando maddalenini e galluresi sconfissero Napoleone: Il ruolo della chiesa nei fatti del 1793 (1)

Quando maddalenini e galluresi sconfissero Napoleone: Il ruolo della chiesa nei fatti del 1793 (1)

Nel 1767 le truppe sardo-piemontesi occuparono le isole dell’arcipelago di La Maddalena, abitato da circa duecento pastori corsi con le loro famiglie. I Corsi contestarono minacciosamente l’occupazione. In pochi anni…