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Garibaldi nel Mondo

garibaldi-nel-mondoA sfogliare il libro ‘Garibaldi nel Mondo’ sono due le sensazioni che si provano immediatamente: la delusione per ciò che a La Maddalena poteva essere e non è stato, e l’orgoglio che tre maddalenini abbiano pubblicato un’opera così importante, frutto in buona parte delle loro ricerche e delle loro raccolte, documentali e di cimeli. L’amarezza per l’ingiustificato trasferimento del G8 si acuisce infatti leggendo le diverse presentazioni e commenti all’opera, scritte quando ancora non si aveva conoscenza della discutibile scelta del Governo, nelle quali si mettono in evidenza la rilevanza e le aspettative per quell’Evento mondiale in correlazione a La Maddalena, a Caprera, ed all’importanza e all’attualità della figura di Garibaldi. Una tra tutte, e sicuramente la più importante – senza nulla togliere ai numerosi altri, di politici e di studiosi, che con i loro interventi hanno impreziosito l’opera, apportando ognuno di loro significative considerazioni e riflessioni – quella del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il quale, sottolineando l’intenzione manifestata dagli autori di “donare il Catalogo alle delegazioni del futuro incontro del G8, che si terrà a La Maddalena” l’ha definita “assai appropriata”, visto “che Garibaldi è stato da sempre, in tutto il mondo, il portatore dei valori di libertà e democrazia”. La seconda sensazione che è poi una considerazione, riguarda gli autori-curatori. Un politico di sinistra di rango nazionale (il senatore Mario Birardi), un militare dell’Esercito (il generale Antonio Vargiu), un militare di Marina (il maresciallo Antonio Remigio Pengo): i primi due maddalenini di nascita, il terzo di consolidata adozione. Credo che sia la prima volta che tre isolani pubblichino un’opera importante su Garibaldi, non a destinazione ‘locale’ ma certamente protesa ad avere rilevanza non solo nazionale (come del resto gli autorevoli interventi di presentazione dimostrano) ma internazionale, oltretutto con l’opportuna traduzione in inglese a fronte che certamente ne faciliterà la divulgazione. A questo c’è da aggiungere l’apporto di un maestro della fotografia qual è Italo Innocenti, anche lui maddalenino, e ciò non può non inorgoglire chi ama questo Arcipelago, vi vive, vi vive positivamente con sé stesso e con tutti gli altri suoi abitanti. Il libro, 290 pagine con foto a colori, pubblicato dall’Istituto Internazionale di Studi di Studi ‘G.Garibaldi’ è il Catalogo della Mostra Storica Iconografica realizzata a La Maddalena nel Bicentenario della Nascita (1807-2007) ‘Da Nizza a Caprera’. “La qualità, l’accuratezza, l’ampiezza dei temi trattati e del materiale presentato rendono la presente iniziativa di interesse davvero particolare. Del rigore scientifico sono garanti gli organizzatori, e il particolare lo stesso Birardi, al cui impegno saranno certamente grati quanti, ripercorreranno questo non comune itinerario storico-artistico”.  Così il senatore Andrea Marcucci (presidente del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Bicentenario della Nascita di Giuseppe Garibaldi). “Quanto mai pertinente – ha scritto ancora il senatore Marcucci “l’iniziativa della sezione de La Madddalena dell’Istituto Internazionale di Studi Giuseppe Garibaldi che ha dedicato all’eroe e ad suo mito una mostra con relativo catalogo, ricca di dipinti stampe, sculture, monete, libri, ma anche materiale cosiddetto minore (non per questo tuttavia meno affascinante) quale cartoline, fumetti, utensili di vario genere e molto altro”. Il pronipote di Giuseppe Garibaldi (conservatore onorario Museo Nazionale Casa e Tomba di Giuseppe Garibaldi a Caprera e presidente nazionale dell’Istituto Internazionale di Studi G. Garibaldi), dal canto suo ha sottolineato come la mostra della quale è stato pubblicato il catalogo sia “unica, frutto di lunghi anni di studio, ricerca, passione, fatiche di Mario Birardi, per ricordare le vicende dell’Eroe dei Due Mondi, messaggero eccellente di valori di pace e solidarietà, di progresso civile, in tanti, tantissimi paesi del mondo, anche lì dove non gli fu mai possibile essere personalmente presente”. “La nostra Mostra si è ispirata ad un idea e ad un progetto presentato tanti anni fa dall’Istituto Internazionale di Studi Giuseppe Garibaldi” ha scritto nella presentazione del Catalogo l’autore Mario Birardi. Quella cioè di “creare una struttura museale utilizzando uno dei Forti esistenti a Caprera. Il Consiglio Comunale di La Maddalena (1999) accolse questa idea e individuò nel forte Arbuticci la struttura, ottenne la concessione del Demanio ed  i finanziamenti. Iniziarono i lavori che si sono conclusi nel dicembre del 2008. Non si tratta di creare un Museo fotocopia di quelli esistenti, ma un progetto organico, unico, originale, che ripercorra cronologicamente le imprese, la vita, esponendo materiali (documenti, oggetti, uniformi, quadri, sculture, fotografie, stampe, ecc.). Il Forte è collocato in un ambiente straordinario sul piano naturalistico e paesaggistico tra i più interessanti del nostro Arcipelago. Possiede la caratteristiche architettoniche originali di fine ottocento, edifici, sale espositive adatti per una struttura museale”. Il materiale reso disponibile per il nuovo museo ‘Garibaldi nel Mondo’ è dunque copioso ed interessante, un’ottima base per il suo successivo sviluppo. Claudio Ronchi

 

 

 

Pubblicato da il 17 luglio 2009. Archiviato in Cultura. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.