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I 250 anni della Parrocchia di S.Maria Maddalena (La Maddalena) 20

1768: Quando, 250 anni fa, il parroco Mannu chiese il trasferimento

(di Claudio Ronchi) – Abbiamo visto in una delle scorse puntate che il canonico Virgilio Mannu, celebrata per la prima volta la festa patronale di Santa Maria Maddalena (il 22 luglio 1768) e la festa dell’Assunta (il 15 agosto), sul finire dell’estate, anche in concomitanza della vendemmia, lasciò per qualche tempo l’arcipelago e i suoi abitanti per trascorrere un breve periodo a Tempio.

Quanto vi rimase? Probabilmente un paio di settimane. Risulta infatti che prima di partire, il 15 settembre 1768, celebrò un funerale, quello del quarantenne soldato Giovanni Buscher e rientrò giusto in tempo per celebrarne un altro, il 2 ottobre, di S.Michele, anche lui militare della Compagnia Franca.

In quelle due settimane, considerato che allora l’assistenza spirituale alla truppa e agli isolani era considerata cosa molto seria da parte delle autorità (si penssi ad esempio che i militari che non facevano il precetto pasquale venivano severamente puniti), è possibile che a sostiturlo temporaneamente sia stato un qualche cappellano di una delle regie navi che approdarono in quel settembre a Cala Gavetta, ed anzi abbia approfittato proprio di questa presenza per assentarsi.

Durante la sua permanenza a Tempio tuttavia il nostro canonico-parroco dovette maturare la decisione di chiudere quanto prima l’esperienza maddalenina. Da Castelaragonese (Castelsardo) dove risiedeva il vescovo Pietro Paolo Carta e da Cagliari, sede della corte viceregia, furono possibilisti, purché fosse individuato un sostituto. La qual cosa tuttavia non era semplice visto che nessun prete della diocesi di Ampurias e Civita era disposto a trasferirsi “alle isole”, in un territorio di frontiera, dove tutto era ancora da costruire, anche la chiesa. Alla fine a dare la disponibilità fu un certo don Già Andrea Sardo, che in passato era stato cappellano sulle regie navi, e il suo nominativo fu inviato a metà ottobre dal vescovo a Cagliari. Dalla corte viceregia, il 12 novembre, fu firmato il nulla osta con il quale si consentiva che questo sacerdote potesse sostituire il nostro canonico Virgilio Mannu, sia come cappellano militare che come parroco di Santa Maria Maddalena.

Non sappiamo il motivo per il quale, alla fine, non se ne fece niente. Fatto sta che il nostro don Virgilio Mannu si dovette fare a Maddalena anche il secondo Natale, il Capodanno 1769 e una buona parte del mese di gennaio. Il suo sostituto arrivò a fine gennaio appunto. Ma siamo andati un po’ troppo avanti con la storia … (20 – continua)Claudio Ronchi

Pubblicato da il 7 ottobre 2018. Archiviato in Storia. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.