,

Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

I 250 anni della Parrocchia di S.Maria Maddalena (La Maddalena) 7

La Magdalena e La Caprera

(di Claudio Ronchi) – È interessante notare come il primo parroco di Santa Maria Maddalena, il canonico Virgilio Mannu, fin dal primo atto annotato nel Registro dei Battesimi, il 31 gennaio 1768, con la data indichi come luogo quello di La Magdalena (con la G al posto della D). E col nome di La Caprera l’isola che, un’ottantina d’anni dopo, divenne conosciuta nel mondo per Garibaldi. La Magdalena e La Caprera che stavano per La (isola) di Magdalena e La (isola) di Caprera, e con l’articolo maiuscolo in entrambi i casi (La). Per quanti riguarda l’isola più grande, il nostro canonico pensava, evidentemente, alla Santa patrona, a quella Maria di Magdala che secondo la tradizione approdò su questa terra durante il suo trasferimento in Provenza.

L’articolo (La) sul nome dell’isola principale lo aveva messo anche e lo metteva anche il comandante De Roquette, colui che guidò la spedizione militare d’occupazione. Così scrisse infatti al viceré di Cagliari nel mese di ottobre del 1767:

“Ho l’onore di partecipare a V.E. che il 14 corrente a mezzogiorno noi abbiamo veleggiato da Longonsardo verso l’isola di La Maddalena, e che alle 6 di sera ero già padrone del sito della Guardia; gli abitanti sono venuti incontro a me, io ho intimato loro di dover riconoscere il nostro Augusto Sovrano quale loro Signore. Essi hanno risposto che sono e saranno sempre sottomessi al vincitore, utilizzando la frase <<viva chi vince>>. Il successivo mattino del 15 corrente gli abitanti di Caprera sono venuti a rendere omaggio”. Il comandante De Roquette indicava dunque l’isola principale col nome di “La Maddalena” e l’altra semplicemente come “Caprera”.

Ad oggi i toponimi del De Roquette hanno avuto ragione su quelli del Manno. (7 – continua) Claudio Ronchi

Pubblicato da il 15 marzo 2018. Archiviato in Storia. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.