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I parroci passano ma i pellegrinaggi nei santuari del Creato restano

(di Claudio Ronchi) – Nella continuità rispetto al suo predecessore, per quest’estate il parroco don Andrea Domanski ha confermato i 5 pellegrinaggi, 2 a luglio e 3 ad agosto, nei santuari del Creato, nel cuore del Parco nazionale.

Organizzati da Pierluigi Aversano, si inizia sabato 6 luglio col pellegrinaggio internazionale alle isole di Lavezzi (Corsica-Francia) dove si celebrerà Messa presso i ruderi di un antico monastero risalente al medioevo. Il 27 luglio sarà la volta delle isole di Razzoli e Budelli; il giorno di Ferragosto nell’isola di Santa Maria; il 24 agosto a Spargi e il 31 dello stesso mese a Santo Stefano.

I pellegrinaggi iniziarono nel 1998 quando don Domenico Degortes divenne parroco. Per alcuni anni se ne organizzò uno, il 15 agosto, nell’isola di Santa Maria, se nel medioevo di un monastero benedettino e dove negli anni ’50 del secolo scorso fu costruita la cappella dell’Assunta. Nel corso degli anni durante l’estate se ne aggiunsero degli altri di pellegrinaggi fino ad arrivare a cinque.

L’ultimo, dal punto di vista cronologico “ideato” dall’ex parroco è quello nella vicina isola di Santo Stefano dove si ritiene subì la prigionia e martirio nel 235 Papa Ponziano. A Santo Stefano il 18º vescovo di Roma rimase sepolto per alcuni anni fino a che i suoi resti mortali non vennero portati a Roma e sepolti nella cripta papale delle catacombe di San Callisto.

Pubblicato da il 12 giugno 2019. Archiviato in Brevi,Cultura,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.