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La Asl avrà un Presidio Unico Ospedaliero

Ospedale OlbiaSi è svolta il 28 marzo scorso a Olbia, la prima riunione della Conferenza territoriale socio sanitaria. I manager della Asl di Olbia, con a capo il commissario Paolo Tecleme, hanno illustrato ai 20 sindaci presenti i punti cardine della proposta del “Piano di riorganizzazione e di riqualificazione dei servizi sanitari della Asl di Olbia.

Il piano si prefigge di potenziare l’Assistenza Territoriale, con particolare attenzione all’integrazione ospedale/territorio (con il potenziamento delle Cure Domiciliari Integrate e di quelle altre forme alternative al ricovero), andando ad incrementare i ricoveri in regime diurno e le attività ambulatoriali e territoriali, e a ridurre i ricoveri in regime ordinario; riorganizzando la rete ospedaliera allo scopo di adeguarla alle reali esigenze dei cittadini, garantendo maggiore appropriatezza e qualità degli interventi e dei percorsi diagnostici terapeutici.

Il Piano prevede l’istituzione di un Presidio ospedaliero unico di area omogenea, composto degli stabilimenti Paolo Merlo (La Maddalena), Giovanni Paolo II (Olbia) e Paolo Dettori (Tempio), i cui servizi verranno organizzati sulla base delle diverse tipologie di flusso dei pazienti per orientarli verso la miglior tipologia di servizio.

In questa riorganizzazione è prevista la costituzione:

degli Ospedali di comunità, i quali prevedono un modulo assistenziale di 15-20 posti letto a gestione infermieristica, con assistenza medica assicurata dai medici di medicina generale, dai pediatri di libera scelta e da altri medici dipendenti o convenzionati (tra cui i medici di continuità assistenziale);

delle Case della salute, che andranno ad accogliere in un unico spazio l’offerta extraospedaliera del servizio sanitario, e sono integrate con il servizio sociale. Possono prevedere forme associative di medici di medicina generale e di pediatri di libera scelta, localizzate nelle sedi dei poliambulatori territoriali o negli Ospedali di comunità.

Pubblicato da il 31 marzo 2015. Archiviato in Cronaca Giudiziaria,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.