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La Capitaneria di Porto di La Maddalena denuncia Abbanoa

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La Capitaneria di Porto di La Maddalena denuncia Abbanoa alla Procura:  l’accusa è di scarico di acque di fogna nel porto di Cala Gavetta

Riportiamo di seguito integralmente il comunicato stampa diramato oggi 25 agosto:

“La settimana scorsa gli uomini della Capitaneria di Porto di La Maddalena hanno denunciato la società di gestione dell’impianto fognario di La Maddalena, Società Abbanoa S.p.a. per l’inquinamento delle acque del porto di Cala Gavetta nell’isola, all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago, a causa dei frequenti sversamenti in mare di liquami maleodoranti ed acque reflue dovuti alla tracimazione della fognatura. A seguito delle molte segnalazioni (le prime già in Giugno) da parte di cittadini e turisti  che si lamentavano degli odori provenienti dal porto di Cala Gavetta, la Capitaneria di Porto di La Maddalena ha provveduto ad effettuare sopralluoghi ed ha individuato e subito intrapreso le azioni di monitoraggio del flusso di liquami che veniva rigettato in mare da uno scarico in pieno porto turistico che appestava la rinomata Cala Gavetta.  Da subito si è capito che lo sversamento era molto frequente e creava danno all’ambiente marino contaminando l’acqua ed i materiali presenti in porto e conseguente rischio per la salute dei residenti e turisti ormeggiati con le loro imbarcazioni. La Sezione di Polizia Marittima e Tutela Ambientale della Guardia Costiera è quindi intervenuta congiuntamente al personale specializzato dell’Agenzia ARPAS e dei sommozzatori del Nucleo SDAI di Marisardegna per effettuare prelievi e campionamenti nelle acque e nei sedimenti antistanti lo scarico del porto. Sulla base degli accertamenti tecnici effettuati, i cui esiti sono pervenuti nei giorni scorsi al Comando della Capitaneria di Porto di La Maddalena, è stata riscontrata la presenza di contaminazione di origine fecale Escheria-coli e Clostridium Perfrigens ed il superamento di alcuni parametri relativi ad altri agenti inquinanti, che a fronte dei limiti imposti dalla normativa a riguardo, sono risultati valori superiori a quelli previsti dalla Legge Italiana e dalla Comunità Europea. Le analisi confermano che ciò che fuoriesce dalla fogna non deve assolutamente trovarsi in mare, tantomeno in un luogo che è a stretto contatto con i pescherecci e le imbarcazioni da diporto e dove capita spesso che il diportista entri  a contatto con l’acqua. E’ stata pertanto formulata ipotesi di reato per più di una norma violata, e inoltrata la conseguente denuncia della Società di gestione dell’impianto dell’Isola di La Maddalena alla Procura della Repubblica di Tempio Pausania. Questa risulta essere un’importante iniziativa a salvaguardia della salute della cittadinanza dell’Isola ed attualmente sono in corso di monitoraggio da parte del personale della Capitaneria altri scarichi in altre zone costiere di  La Maddalena.L’attività di contrasto all’inquinamento rientra in tutte quelle operazioni rese a preservare l’habitat marino unico al mondo che è ricompreso nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, ente con cui la Guardia Costiera locale ha una stretta collaborazione di prevenzione e repressione dei reati ambientali”.

 

La Maddalena, 25.08.2009

Pubblicato da il 25 agosto 2009. Archiviato in News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.