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La festa del Borgo

stagnali-madonna-della-pace-wDa ormai 11 anni, la seconda domenica di luglio, in uno specchio di mondo dove è situata un chiesetta dedicata alla Madonna della Pace, avviene una sorta di ‘miracolo’. Per carità, non ci sono guarigioni improvvise ed altre cose del genere ma momenti spirituali che mettono nei cuori una dolce speranza, momenti di divertimento semplice e coinvolgente dove anche il più timido si butta trovando amicizia e accoglienza. La cosa sembra quasi pilotata da una forza misteriosa, lo sanno bene gli organizzatori storici che arrivano in questo periodo a volte privi di energie, privati dagli acciacchi, le preoccupazioni, i dolori della vita di tutti i giorni. La domanda è: la faccia anche quest’anno? poi all’improvviso, circondati da tanti amici, tutto scivola in serate piene, stancanti ma anche gratificanti, chiacchiere, discussioni, momenti di preghiera comunitaria. Spesso nel ricordo di amici che non ci sono più e che hanno collaborato per dare vita a tutto ciò. Un  nome per tutti che mio viene spontaneo perché ci ha lasciato un ricordo bellissimo … ciao Manola! Forse mi sono dilungata, scusatemi, ma soni convinta che la festa, la Messa pur organizzata con cura ed attenzione, la processione nello scenario mozzafiato dell’isola di Caprera ed il momenti di divertimento, possono essere azioni sterili e meccaniche se non riescono ad evidenziare un messaggio di fede e solidarietà. Quest’anno tantissima gente ha seguito la Messa concelebrata da don Andrea Domanski, don Domenico Degortes, don Bonaventura, don Romano, alla presenza di autorità civili e militari. la processione è sfilata lunghissima per le case del borgo sino al porticciolo dove c’è stata la benedizione del mare e delle barche, tutti immersi in un paesaggio da cartolina. Un menù apprezzatissimo tra semplicità e fantasia, pasta alla pescatora, salsiccia e pancetta arrosto, insalata di patate e pomodori, vino, bibite, crostate, bianchetti e rose del deserto. Per finire musica, karaoke e balli. Che dire di più, arrivederci al prossimo anno, Dio permettendo, ma sicuramente la nostra amatissima Madonna della Pace darà il suo materno contributo.

Lella Rubbiani

Pubblicato da il 3 agosto 2009. Archiviato in Cultura. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.