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La Gallura ad Ajaccio per la Madonnuccia

Vescovo, parroci ed amministratori galluresi ad Ajaccio per la festa patronale della Madonnuccia

madonnucciaC’erano il vicario urbano e parroco di Santa Maria Maddalena don Domenico Degortes e l’assessore la Turismo ed alla Cultura del Comune di La Maddalena Gian Vincenzo Belli a rappresentare l’Arcipelago alla Festa Patronale di Ajaccio, la Madonnuccia. Mentre la Diocesi di Tempio era presente col suo vescovo, mons. Sebastiano Sanguinetti, accompagnato da don Gianni Sini, direttore del periodico Gallura e Anglona. Ma c’era anche il parroco di Porto Cervo don Raimondo Satta con la Confraternita di Liscia di Vacca da lui costituita. Il 18 di marzo è festa grande nel capoluogo corso, con grande partecipazione popolare e devozionale. La tradizione risale al 1645 quando un certo Orto, marittimo, comprò a Savona una statua della Madonna della Misericordia. In quell’anno scoppiò la peste e il Consiglio degli Anziani  ajaccino, temendone le conseguenze, decise di porre la propria città sotto la protezione della Vergine Miracolosa di Savona. La città superò la prova e quella statua fu oggetto di particolare venerazione tanto che nel 1661 proclamarono la Vergine della Misericordia protettrice e patrona della città, stabilendo che il 18 marzo di ogni anno ne avrebbero celebrato la festa solenne. Da allora è sempre stato così, con grande partecipazione di popolo, anche in questi tempi  di generalizzata tiepidezza verso il ‘fattore religioso’. La festa anche quest’anno è cominciata un giorno prima, la sera del 17 marzo, con le preghiere tradizionali davanti alla statua posta sulla Place des Palmiers. Il giorno dopo, il Sindaco ed il Consiglio Comunale partendo dal palazzo della Municipalità si sono recati in corteo nella cattedrale per assistere alla Messa. A concelebrarla sono stati il vescovo di Ajaccio mons. Jean-Luc Brunin, il vescovo di Tempio mon. Sebastiano Sanguinetti e mons. Agostino Marchetto (segretario del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti) che ha presieduto. Nel pomeriggio si è svolta la processione nelle strade della città, aperta dalle antice confraternite, con molto seguito di folla. Claudio Ronchi

Pubblicato da il 16 aprile 2009. Archiviato in Cultura. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.