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La Maddalena. Dal 7 giugno Deri lascia e arrivano Fonnesu e il nuovo direttivo

(di Claudio Ronchi) – La firma di pochi giorni fa del decreto istitutivo dell’Area Marina Protetta di Capo Testa-Punta Falcone (comune di Santa Teresa Gallura) aveva ridato speranze a chi temeva che il ministro Gianluca Galletti avesse superato il tempo massimo, considerate le elezioni politiche avvenute e il governo nuovo che si sta per formare. E prima di andare via dal dicastero ha anche firmato, in extremis, il decreto di nomina dei componenti il consiglio di amministrazione del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena.

Si tratta del dottor Giosuè Loj, in rappresentanza del Ministero dell’Ambiente, della dottoressa Alessandra Stefani per il Ministero delle Politiche Agricole, del dottor Luca Ronchi, del dottor Michele Esposito e dell’ex sindaco di La Maddalena Angelo Comiti, in rappresentanza della Comunità del Parco, della dottoressa Taira Di Nora per l’ISPRA, e della dottoressa Donatella Bianchi in rappresentanza delle associazioni di Protezione Ambientale (è la nota giornalista di Linea Blu e presidente nazionale del WWF). L’incarico è della durata di 5 anni a far data dal 7 giugno 2018. La partecipazione alle sedute del Consiglio è a titolo gratuito e non dà diritto a corresponsione di compensi, comunque denominati, e a gettoni di presenza. I rimborsi spese sono a carico dell’Ente Parco. Diversi mesi fa il ministro aveva nominato quale presidente Parco l’ingegner Fabrizio Fonnesu che non era potuta entrare in carica in quanto mancava il Consiglio Direttivo.

Dal dicembre 2016 il Parco Nazionale di La Maddalena è retto dal commissario Leonardo Deri, che all’epoca era il comandante della Capitaneria di Porto di La Maddalena.

Ronchi, Esposito e Comiti sono di La Maddalena. Manca il nome che avrebbe dovuto indicare il sindaco Montella, che invece aveva avuto mandato dal Consiglio Comunale di indicarne 4, richiesta non accolta dall’assessora regionale all’Ambiente Spanu e dal commissario della Provincia Sechi, componenti col sindaco della Comunità del Parco. E così il sindaco rinunciò per protesta ad indicare un solo nominativo.

Piuttosto contrariato è il sindaco Luca Montella: “Rimane ferma la mia insoddisfazione per un atto che considero istituzionalmente poco elegante, verosimilmente anche illegittimo dal punto di vista normativo, non concordato con la comunità”. Il sindaco ricorda di aver letto un ‘affermazione dell’assessora regionale Donatella Spanu che avrebbe di aver concordato le nomine della Comunità del Parco col territorio. “Che invece non era stato assolutamente consultato – ribatte Montella –  tanto che avevo ironizzato sul fatto che ci fosse da capire chi fosse questo Signor Territorio”.

Per il sindaco “è una cosa che nasce male, veramente male. Se il vero obiettivo era quello di dare un motore al Parco, l’unico Comune e l’unica Amministrazione doveva essere consultata e coinvolta., Non far finta di concordare a giochi fatti. Dall’assessore regionale all’ambiente mi sarei aspettato molto di più”.

Di diverso avviso il reggente del PD locale e consigliere di minoranza Mauro Bittu:

“Voglio esprimere grande soddisfazione per le recenti nomine degli organi direttivi del Parco Nazionale. Nomine che hanno recepito la necessità di assegnare a figure di assoluta competenza un ruolo così delicato per la salvaguardia e lo sviluppo del nostro territorio. Da qui a breve, dopo il lungo periodo di commissariamento, per il quale ringrazio il commissario Deri per l’ottimo lavoro svolto, il Parco potrà tornare a lavorare nel pieno delle sue funzioni e con alla guida un buon numero di maddalenini”.

Poi si rivolge al sindaco Montella: “Dispiace, a tal proposito, che l’ostinazione politica del Sindaco abbia impedito la nomina del quarto membro della comunità del Parco che avrebbe potuto rafforzare il gruppo di isolani all’interno del Direttivo. Com’è evidente la smania di sabotare il rilancio dell’Ente di via G. Cesare da parte del nostro primo cittadino si è tradotta in una perdita a danno della comunità”.

Soddisfatto anche il consigliere regionale dell’UPC Pierfranco Zanchetta, che ha ricordato l’intervento recente, secondo lui decisivo, del governatore Francesco Pigliaru, con il quale chiedeva di porre fine al commissariamento del Parco. “Ora il Parco ha una nuova dirigenza che dovrà essere capace di riconquistare la fiducia dei cittadini”.  Zanchetta auspica che si possano costruire sinergie con il Comune.

Pubblicato da il 26 maggio 2018. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.