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La Maddalena. Degortes-Domanski, i motivi di una scelta

(di Claudio Ronchi) – “I raggiunti limiti di età previsti per i parroci, ma soprattutto la necessità di sgravarlo di un notevole peso di responsabilità e di un carico di lavoro legati all’ufficio di parroco in una vasta comunità come quella maddalenina, mi hanno portato ad accogliere la rinuncia al mandato di parroco da lui presentata al raggiungimento del 75° anno”. Così ha motivato il vescovo Sanguinetti la propria decisione di “sollevare” don Domenico Degortes dall’incarico di parroco di Santa Maria Maddalena.

“Una scelta non facile, sebbene doverosa, per me” ha aggiunto. “Mi ha molto agevolato in questa scelta la generosa disponibilità di don Domenico a restare a La Maddalena, per continuare a prestare la propria opera, insieme agli altri sacerdoti. Contestualmente ho chiamato a subentragli il reverendo don Andrea Domanski, in qualità di Amministratore Parrocchiale, munito di tutte le facoltà e doveri di Parroco”. Don Domanski continua a rimarere parroco di Moneta dunque, sommando i due incarichi. “Come è facile intuire – ha proseguito il vescovo – la scelta si colloca su una linea di continuità pastorale, volta ad assicurare ad entrambe le comunità, quella di S. Maria Maddalena e dell’Agonia di Nostro Signore G.C., la cura pastorale di cui hanno bisogno e diritto”.

Possibilità che arrivi in nuovo viceparroco? “L’attuale situazione numerica dei sacerdoti in diocesi, e le numerose emergenze che si sono verificate negli ultimi mesi, non lo consentono per il momento”.

Certo è che attualmente la distribuzione dei sacerdoti nelle due parrocchie cittadine appare fortemente sbilanciata a sfavore di Moneta che conta più del 40% dei parrocchiani di La Maddalena. Lì infatti c’è ora un parroco (senza alcun viceparroco) ma in condivisione con Santa Maria Maddalena. La quale si vede assegnato don Andrea Domanski e dove rimangono come vice parroci don Degortes, don Davide Mela e don Paolo Piras.

Pubblicato da il 28 luglio 2018. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.