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La Maddalena. Il contributo di sbarco ridurrà la Tari

Le tariffe di Imu, Tasi e Addizionale Irpef (raddoppiata lo scorso anno) nel 2018 rimarranno invariate. E di questi tempi è già una buona notizia. Una riduzione invece ci sarà per quanto riguarda la Tari, l’imposta sulla nettezza urbana, che nel 2018, per quanto riguarda le utenze domestiche (cioè i singoli e le famiglie) avrà una riduzione del 42,25% nella parte variabile.

L’esempio che ha portato l’assessore alle Finanze Claudio Tollis, durante il consiglio comunale del 29 novembre scorso, è stato quello di una famiglia di quattro persone abitante in un appartamento di 100 m quadri. Se nel 2017 ha dovuto pagare circa 389 euro nel 2018 l’importo scenderà a 353 euro, con una riduzione di 35 euro.

L’abbattimento sarà possibile utilizzando l’importo di 490.000 euro derivante dal contributo di sbarco, quello pagato durante il periodo estivo da non residenti e da turisti (2,50 euro per arrivare a Maddalena, cinque euro per le isole minori). Le utenze non domestiche non avranno alcuna riduzione ma neanche alcun aumento, in quanto quello Istat sarà compensato da 150.000 euro proveniente ugualmente dal contributo di sbarco che, nel 2017, è stato complessivamente di circa 1.650.000 euro. Ritornando alla Tari c’è da aggiungere che la rateazione nel 2018 non sarà più in tre ma in quattro rate. È questa la buona notizia, l’altra, un po’ meno buona, è che si dovrà iniziare a pagarla ad aprile (e successivamente a maggio, giugno e luglio) anziché a settembre (con rate successive a ottobre e novembre).

Il sindaco Montella e lo stesso assessore Tollis hanno sottolineato non solo i mancati aumenti della tassazione comunale, considerati i consistenti tagli da parte dello Stato e comuni, ma anche le riduzioni che è stato possibile applicare. Non completamente d’accordo sono state le minoranze.

Pubblicato da il 4 dicembre 2017. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.