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La Maddalena. Il libro di Innocenti: oltre sessant’anni di vita maddalenina

Una foto in bianco e nero su due pagine, le prime iniziali, di alcuni decenni fa, con il “cuore” di Marginetto, uno scatto più eloquente di qualsiasi parola … Si tratta di 63 anni di vita maddalenina, confezionata in 1100 scatti accompagnati da brevi quanto precise didascalie. Un lavoro che il fotografo Italo Innocenti ha messo a disposizione di quanti amano l’Isola e le sue vicende.

Nel libro, presentato recentemente presso la sala conferenze delle Nereidi, alla presenza di un foltissimo pubblico, c’è intanto una breve biografia del fotografo che ha iniziato l’attività nel lontano 1954 e la sta proseguendo, con lo stesso entusiasmo di allora, nel terzo millennio. E poi ci sono molti ritratti, ci sono molti panorami di terra e di mare, ci sono molte vicende, molti avvenimenti anche importanti e non solo per la storia del paese, molti eventi alcuni anche ripetuti nel tempo, e che l’autore propone in sequenza cronologica. Dalle vicende politiche a quelle militari a quelle sociali a quelle di costume, alle feste alle sagre e a quant’altro ha costituito e costituisce complessivamente la vita di una comunità integrata, civile e militare, qual è stata e qual è quella maddalenina.

Poco è sfuggito alla macchina fotografica di Italo Innocenti, alla sua tecnica in costante aggiornamento e al suo estro artistico, ben poco lui non ha immortalato. Ma tra i contenuti preziosi racchiusi nel libro (La Maddalena 1954-2017, una storia fotografica di 1100 scatti) ci sono quelli che riguardano le tante, tantissime persone fotografate, molte delle quali ormai non ci sono più.

Nel libro di Innocenti non ci sono solo sindaci, assessori, ammiragli, politici, ministri e militari vari, ci sono anche e soprattutto migliaia di maddalenini, le cui foto nessuno ha mai pubblicato (nel quale si riconosce un nonno, una zia, un cugino, una vicina di casa, un compagno di scuola, un militare che ha prestato servizio anziani fa, un pescatore, un marittimo eccetera), chi in posa, chi mentre presenziava ad un avvenimento, chi colto in un attimo fuggente … che Italo non si è lasciato sfuggire … Claudio Ronchi

Pubblicato da il 9 dicembre 2017. Archiviato in Attualità,Cultura. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.