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La Maddalena: Il ritorno dei Sanmaracabuspa

sanmaracabuspaÈ stato il grande ritorno dei Sanmaracabuspa, gruppo musicale maddalenino lontano dai palcoscenici da alcuni anni. Opportunamente integrato, rigenerato o per dirla con le stesse parole usate da Ramon Del Monaco, che del gruppo in passato ha fatto parte, e che nell’occasione vestiva i panni di presentatore, “riviagrizzato” e rinnovato, “sia nel sound che nella orchestrazione dei brani”. Con Guido Baffigo cantante, Andrea Pirredda alla batteria, Pierluigi Cianchetti alla chitarra ritmica, Silvio Ornano al basso, Luigi Forria  alla chitarra, Antonello Ornano alle tastiere e Antonello Leoni al sax, i Sanmaracabuspa hanno proposto ad un folto pubblico che ha visibilmente apprezzato, vecchi e nuovi brani in dialetto maddalenino. L’occasione del ‘ritorno’ è stata l’interessante manifestazione organizzata dall’assessore Gianvincenzo Belli ‘Suoni e Visioni nelle Bocche, incontro di tradizioni e suoni tra Sardegna e Corsica’, spettacolo sicuramente apprezzabile soprattutto se non rimarrà estemporaneamente isolata ma se potrà avere continuità nel tempo. Su questo Ramon Del Monaco ha qualcosa da proporre: “Perché non legarsi iniziative importanti e consolidate come il Premio di Poesia Lungoni che si tiene a Santa Teresa o quello di prosa Agghju che si organizza ad Aggius? Alla poesia ed alla prosa, in gallurese con le sue varianti (tra le quali il maddalenino) ed il corso, si potrebbe aggiungere un concorso od anche una rassegna musicale da organizzarsi stabilmente a La Maddalena”, sulla scia aperta proprio dalla manifestazione della quale stiamo parlando, “che con le altre potrebbe entrare in sinergia”. Infatti alla serata di giovedì 23 luglio organizzata nel grande palco di Piazza Comando, ribattezzato scherzosamente da Ramon Del Monaco ‘Palarenedda’ hanno preso parte anche rappresentanti della musica gallurese e corsa. Notevole la performance di Vincenzo Murino, di Tempio, vincitore di diversi concorsi tra quali, recentemente, il Premio Faber di Sassari, il quale ha proposto alcuni vecchi successi di Pino d’Olbia e alcuni brani tratti da poesie del Settecento di don Gavino Pes. Seguite sono state le interpretazioni del gruppo ‘I dopo cena’ di Ajaccio (Corsica Suttana) “con due splendide voci di due giovani ragazze”commenta Ramon “che si sono anche accompagnanti con due violini”. Il gruppo ha interpretato brani in corso, sia della tradizione che moderni, anche a cappella. Impeccabili le esecuzioni delle Voci nel Blues nell’occasione Orolache, come di rilievo sono state le poesie in maddalenino di Tonino Conti, lette dallo stesso illustre autore. Apprezzabile è stata la presenza di Bastiano De Muro, simpatica quella di Roberto Nastrucci. “Lo spirito della serata è stato quello di omaggiare i tre dialetti presenti dell’area delle Bocche di Bonifacio: il maddalenino, il gallurese ed il corso” ricorda  Ramon Del Monaco”. Se lo scopo era questo sicuramente è stato raggiunto, e non  solo questo.

Claudio Ronchi            

Pubblicato da il 10 agosto 2009. Archiviato in Cultura. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.