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La Maddalena. La religione degli stranieri

(di Claudio Ronchi) – Su 587 cittadini stranieri iscritti all’anagrafe comunale al 31 dicembre 2017, pari al 5,2% della popolazione complessiva, il gruppo più numeroso continua a rimanere quello dei cittadini romeni forti di 242 persone, che sono praticamente la metà. A notevole distanza seguono i cittadini del Senegal (61), del Marocco (40), della Cina (33). Il numero di 27 sono gli ucraini, 21 i polacchi, 20 i francesi, 16 i cittadini Usa, 12 gli inglesi, e poi via via, in numero più contenuto, sono presenti cittadini di tutti i continenti, esclusa l’Oceania, complessivamente provenienti da ben 41 Stati diversi.

Considerati per continenti ed aree politiche di provenienza, risultavano essere europei comunitari il 61,5% (paria 363 persone), l’88% dei quali provenienti dell’ex Europa dell’Est. In numero di 20 sono europei non comunitari, mentre sono 119 gli africani, 48 gli asiatici (di cui 33 cinesi), 16 gli statunitensi, 11 i sudamericani, i 10 centroamericani.

E dal punto di vista religioso? Non essendo possibile avere riscontri sul loro orientamento religioso, se non in pochi casi, si può solo ragionare in termini generali e per ipotesi, tenendo in considerazione la o le religioni praticate negli stati di provenienza. Considerando tuttavia che ateismo, scetticismo, agnosticismo, indifferenza in genere, sono fenomeni che riguardano molte nazioni del mondo … e molte religioni.

Fatte queste doverose precisazioni si può dire che, orientativamente, circa il 60% degli stranieri residenti a La Maddalena siano di religione cristiano-ortodossa; che circa il 20% siano musulmani (tra sciiti e sunniti), che un 10% siano cristiano-cattolici, che il 7% siano cristiano-protestanti, e l’1,5% cristiano-anglicani. Tra i cittadini non italiani presenti all’Isola, sebbene in misura percentualmente minima, ci sono anche buddisti e taoisti.

Pubblicato da il 20 marzo 2018. Archiviato in Attualità,Cultura. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.