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La Maddalena. Non si può tollerare lo sfruttamento delle persone che lavorano!

La Maddalena. Non si può tollerare lo sfruttamento delle persone che lavorano!

“È vero che nella stagione turistica hanno riaperto o aperto diverse attività, estemporanee ed estive, ma se andiamo a scavare dentro questi meccanismi vediamo che in alcuni casi i lavoratori assunti sono mal pagati, sottopagati, con dei contratti discutibili. C’è chi ci specula! Lo dico con tranquillità, perché conosco le situazioni”.

La denuncia è del consigliere comunale Gaetano Pedroni, leader del gruppo di minoranza Il Vento che Cambia, intervenuto su questi argomenti, da lui sempre molto sentiti, “retaggio del mio ruolo passato da sindacalista, che però fa parte della mia persona”.

Non solo, aggiunge, che “c’è qualcuno che deve ancora prendere lo stipendio, c’è qualcuno che non può rinunciare ad uno stipendio pagato a ore, così basso. C’è gente che lavora fuori dai parametri contrattuali dove contratti non ce ne sono; si parla di pochissime ore al giorno a fronte di un reale prestazione di lavoro di ore e ore”.

Per Pedroni si tratta di un problema reale che bisogna affrontare ed esaminare, e per questo ha fatto appello agli amministratori comunali, a quelli della maggioranza che governa il paese, in particolare a coloro, ha detto, “che hanno dei trascorsi da sindacalisti. Mi aspetto che su questi temi ci sia un reale confronto, che ci sia una reale reazione a queste forme di sfruttamento”.

Per il consigliere comunale di minoranza, ex sindacalista, “un territorio ricco, che ha delle prospettive economiche forti, non può tollerare lo sfruttamento delle persone che lavorano. Un territorio ricco deve ambire ad avere le cose in regola. Non è tollerabile che l’imprenditore guadagni 10 e il dipendente guadagni 0,5. Questo non va bene!”. Claudio Ronchi

Pubblicato da il 28 ottobre 2017. Archiviato in News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.