,

Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

La Maddalena. Pd, alla ricerca dei voti perduti e del sindaco; la divisione del centro-destra può favorirlo

(di Claudio Ronchi) – Si è rivisto un po’ di PD, alla recente manifestazione delle sardine, e poi anche a quella di qualche giorno dopo per la difesa dell’ospedale. A tenere la bandiera, in questi ultimi anni, in consiglio comunale, dopo le dimissioni di Andrea Rotta che fu candidato sindaco di una lista che riuscì a piazzare un solo consigliere, è stato Mauro Bittu, che del partito, insieme a Laura Pirina, è segretario.

Da qualche tempo gli esponenti locali del partito di Zingaretti hanno iniziato gli incontri interni in vista delle comunali della prossima primavera. Vengono da un periodo non felice: un solo eletto alle comunali del 2015, modesto risultato alle ultime politiche, deludente alle regionali di quest’anno. Ed è un partito che all’Isola avrà probabilmente a che fare con la “diaspora” di Matteo Renzi. Al momento nessun esponente del PD ha aderito a Italia Viva ma di renziani, all’isola, ce ne sono più di uno, anche della prima ora. L’intento del partito isolano, comunque, è lasciarsi al più presto alle spalle questi ultimi anni e costruire un nuovo percorso, alla ricerca dei consensi perduti, fin dai primi mesi del 2020.

Non è ancora chiaro se il Pd, alle prossime elezioni comunali, scenderà in campo con un proprio simbolo oppure all’interno di una lista civica di centro-sinistra. Oltre a questioni programmatiche (e nei programmi più che all’elencazione di problemi è opportuno dedicarsi alle formule di risoluzione degli stessi, sebbene il paese attenda anche un credibile progetto di sviluppo), uno degli argomenti di discussione è quello dell’individuazione del candidato sindaco. Tramontata, almeno per il momento, l’ipotesi di una candidatura, circolata quest’estate, di Gianluca Lioni, impegnato politicamente e professionalmente da qualche mese, a Roma (col varo del governo Pd-5Stelle), nel dicastero del ministro Dario Franceschini, il PD isolano è alla ricerca di una persona non solo capace di governare i cittadini, a cominciare dagli oltre 100 dipendenti comunali, ma anche spendibile elettoralmente. Ipotesi e contatti ce ne sarebbero verso personaggi capaci e credibili ma le resistenze a buttarsi in politica da parte di questi sarebbero per ora insormontabili.  Il Pd potrebbe anche puntare su maddalenini che per molto tempo hanno vissuto fuori Isola, peraltro distinguendosi nella loro attività, ma per il momento queste non sono che ipotesi di lavoro.

Passate le feste natalizie gli esponenti locali del partito di Zingaretti intensificheranno senz’altro incontri e contatti esterni oltre alla visibilità, piuttosto appannata, degli ultimi tempi. Sembrano lontane ma le comunali sono solo in primavera; Con un centro-destra forte elettoralmente (almeno sulla base delle ultime elezioni politiche e regionali) che però, localmente, almeno per il momento, appare diviso, il Pd ha più di una carta da giocarsi.

Pubblicato da il 11 Dicembre 2019. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.