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La Maddalena. Pedroni: l’ho votato quindi posso criticare il Centro-Sinistra

“Bittu dovrebbe capire che schiacciarsi troppo sulle linee generali del suo partito non gli porterà fortuna. Lui è un rappresentante del territorio è il rappresentante del PD di questa città. Quindi non avrà alibi”. Ha risposto così Gaetano Pedroni – nell’ambito del dibattito sulla riforma regionale della rete ospedaliera che avrà ripercussioni dirette sul Paolo Merlo – alle frasi dell’esponente dem che lo aveva invitato “a decidere cosa fare”.

Non può dichiarare di stare nel Centro-Sinistra solo quando conviene ed a fronte dei risultati positivi, aveva detto. Un’appartenenza politica “ad elastico”, che lo vede distaccarsi solo quando ci sono situazioni difficili. Se decide di avere un’appartenenza, aveva affermato Bittu, deve avere il coraggio di assumersi oneri ed onori e soprattutto dovrebbe impegnarsi al fine di aiutare l’area di riferimento nei momenti critici. “Sia schietto”, aveva concluso Bittu, “se non è di Centro – Sinistra si pronunci tranquillamente, basta che non si presenti con la bandiera in mano quando arrivano i risultati”.

Per Pedroni invece, Bittu “non può dire che questa riforma è positiva per La Maddalena. Deve essere critico, anche nei confronti del suo partito. Mi deve spiegare perché Tempio avrà salvo il punto nascita e La Maddalena no. La riforma sanitaria è del Centro-Sinistra, per il quale ho fatto la campagna elettorale e l’ho votato, ho votato Pigliaru, e quindi posso permettermi di criticarlo”, ha dichiarato il leader de Il Vento che Cambia. “Non solo, ho sostento convintamente il maddalenino Zanchetta, che è ora in consiglio regionale. Cosa che Bittu ha fatto con i suoi esponenti di partito di La Maddalena ma nessuno di loro è stato eletto. La polemica però non è Bittu”, ha concluso Gaetano Pedroni. “Il punto è che se da questa città non partono i segnali per il Paolo Merlo, qui perdiamo tutti”. C.R.

Pubblicato da il 2 ottobre 2017. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.