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La Maddalena. Studenti in visita ai campi di concentramento: un’esperienza da non dimenticare

(di Claudio Ronchi) – “Sono stata particolarmente colpita dagli spaventosi esperimenti effettuati sui bambini appena nati, strappati alle madri. E anche dalle foto dei soldati e del personale del campo che ridevano del dolore delle persone”. Parole commosse pronunciate da una ragazza che testimoniava la propria esperienza in un campo di concentramento nazista.

Si sono incontrati venerdì mattina nel salone consiliare, una sessantina di alunni dell’Istituto d’Istruzione Superiore Giuseppe Garibaldi che, grazie al contributo dell’Amministrazione Comunale, si sono recati nelle scorse settimane a far visita in Polonia ai campi di concentramento nazisti di Dachaue e Auschwitz. “Tu, ora, vorresti fare qualcosa per quello che, allora, hanno subito loro”, ha affermato una studentessa.

Invitati a parlare dal sindaco Luca Montella, ad esprimere le loro sensazioni, gli studenti hanno testimoniato di aver vissuto un’esperienza forte e cruda, che li ha portati a riflettere su quanto l’uomo possa compiere nei confronti dell’uomo. Come entri nel campo percepisci immediatamente il dolore, il dramma che tante persone hanno vissuto, ha detto un altro studente. “Un’esperienza che ci ha segnati, che ci ha toccato molto” gli ha fatto eco un collega. Siamo tutti chiamati ad informarci, ad approfondire, a ragionare con la nostra testa, a non farci coinvolgere da idee di pochi che possono propagarsi, ha affermato un altro studente, riferendosi ai nostri tempi che viviamo.

Per noi, ha detto un altro studente, è quasi impossibile immaginare quello che hanno sofferto quelle persone in quel posto. “Siamo rimasti tutti sconcertati e colpiti, che prima di riuscire a parlare tra noi, a commentare quello che avevamo visto e sentito, c’è voluto un po’ di tempo dopo che eravamo usciti dal campo di concentramento”, ha detto un altro studente.

E alla domanda del sindaco Montella, “avreste preferito se avessimo finanziato una gita al Gardaland oppure quella che avete fatto”, la risposta è stata unanime. Gli stessi studenti hanno auspicato, e la stessa amministrazione comunale ha confermato, che anche il prossimo anno ci sarà un contributo per finanziare, per altri studenti, una visita ai campi di concentramento nazisti.

Pubblicato da il 17 maggio 2019. Archiviato in Attualità,Cultura,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.