,

Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

La Maddalena. Stupirsi col “Cerchio della vita”, di Danza Pivé

(di Claudio Ronchi) – Quest’anno si punta a stupire. Non ne fa mistero, Elisa Verrascina, che porterà in scena, al Primo Longobardo, “Il cerchio della vita”, con coreografie di grande interesse e con una sorpresa nel cuore dello spettacolo che avrà come protagonista una ballerina prossionista. “Ho scelto questo tema perché nella vita ci affanniamo, presi da mille compiti e incombenze”, afferma la direttrice di Danza Pivé.  “E spesso ci sfugge il senso di ciò che facciamo, tanto che può accadere a tutti di perdere di vista gli scopi essenziali dell’agire e del pensare…”.

Ospite d’onore della serata sarà  Maria Zaffino, ballerina per molti anni d Amici, oggi ballerina, coreografa e direttrice presso la MCM Dance Academy di Roma.
Come ogni anno, afferma la direttrice artistica Elisa Verrascina,  “i miei ospiti vengono scelti non solo perché aventi un rapporto lavorativo con la mia scuola ma anche in ragione del tema che scelgo… e nel cerchio della vita non potevo non scegliere una mamma ballerina proprio come Maria”.
Ci sarà presente la sua collaboratrice nonché sua allieva  Micol Bretti, “molto amica della mia allieva, Jolanda Scarpitta, con la quale ha condiviso stage e concorsi di danza”. Ma ci sarà anche la ballerina professionista Korin Podeswa.

Tornando allo spettacolo, che vedrà protagoniste le sue allieve, Elisa Verrascina osserva come la danza assomigli per molti versi alla vita, che “è costituita da fasi, o se vogliamo età. Quando ne inizi una, ti senti piccolo, guardi gli altri che ti sembrano grandi e poi rapidamente, senza accorgertene, arrivi anche tu alla fine del percorso provando la bellissima sensazione di essere grande, ma ti accorgi, poco dopo, di essere solo all’inizio di un’altra fase. Allora ricominci da capo, ti senti di nuovo alle prime armi e riprendi il cammino per arrivare ad un traguardo che diventerà solo un nuovo punto di partenza. Così accade a danza, così accade nella vita. Si cresce e a un certo punto, quando ti senti grande, scopri che stai solo entrando in un’altra fase che ancora non conosci.
Quante volte in questo cammino, da piccoli, quando iniziavamo a camminare, siamo caduti! Non conta, nella vita, quante volte cadremo, ma conterà avere qualcuno a fianco che ci permetterà di ripartire ogni volta, con lo stesso slancio”.

È in queste considerazioni che si racchiude il senso dello spettacolo, il cerchio e il senso della vita. Un messaggio alle sue allieve, un messaggio per tutti. Uno spettacolo dove i concetti saranno tradotti in gesti, in movimenti, in danza.

Lo spettacolo è al teatro Primo Longobardo, venerdì 21 giugno, ore 21:15.

Pubblicato da il 19 giugno 2019. Archiviato in Cultura,News,Spettacolo. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.