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La Maddalena. Un anno fa sarebbe dovuto partire il Parco Internazionale

Da parte francese c’è attesa e volontà di andare avanti mentre da parte italiana si vive giocoforza una situazione di stallo anche in conseguenza del fatto che il Parco Nazionale si trovi ancora in una fase commissariale.

A fine novembre dello scorso anno ci sarebbe dovuto essere, a Bonifacio, l’insediamento consiglio di amministrazione del GECT- Parco Marino Internazionale delle Bocche di Bonifacio, deciso in un incontro svoltosi il 12 settembre precedente nella stessa cittadina corsa, alla quale erano seguiti, a ottobre 2016, altri due incontri a Santa Teresa Gallura. La travagliata situazione che viveva il Parco Nazionale lo scorso anno, con la guerra tra il direttivo e il presidente che poi portò al commissariamento dell’ente, non consenti l’attuazione delle procedure necessarie per arrivare a quell’insediamento.

D’altra parte, il commissario Leonardo Deri, che da un anno circa governa l’ente di via Giulio Cesare, non ha tra le proprie competenze quella relative alla questione, anche se qualche incontro interlocutorio, con la parte francese, in questo periodo, lo ha fatto.

Il GECT- Parco Marino Internazionale delle Bocche di Bonifacio, se e quando sarà realizzato, nel senso di diventare operativo con l’insediamento del direttivo e l’inizio dell’attività, andrà a gestire due aree marine protette esistenti, quella del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena e quello della Riserva Naturale delle Bocche di Bonifacio. Negli accordi sottoscritti a suo tempo dall’ex presidente Bonanno è stato stabilito che la sede legale sarà in Italia, nell’isola di Spargi (anche se il sito individuato pare abbia qualche problema di destinazione d’uso), quella amministrativa in Francia, ai Lavezzi, mentre la presidenza sarà una volta francese e una volta italiana. I francesi avevano anche provveduto a nominare i propri rappresentanti nel consiglio di amministrazione così come era stato fatto da parte italiana con le nomine effettuate dall’allora presidente Bonanno.

Si tratterà di vedere, quando verrà nominato il nuovo presidente del Parco (e il direttivo) – il mandato del commissario Deri scade il prossimo 7 dicembre – se costui riterrà sempre validi i nominativi designati (tra i quali c’è il sindaco di La Maddalena Montella) o riterrà opportuno procedere a delle modifiche. Claudio Ronchi

Pubblicato da il 13 novembre 2017. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.