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La Maddalena. Un bel documentario, del personale del museo, su Garibaldi a Caprera

(Claudio Ronchi) – Un documentario interessante e suggestivo, quello di Garibaldi, immerso nella natura e nella vita di Caprera, con immagini di ieri e di oggi, litografie, quadri, fotografie in bianco e nero e a colori. Un lavoro che, oltretutto, e bisogna sottolinearlo, è stato realizzato dallo stesso personale del Compendio Garibaldino, con il coordinamento di Vanna Milia.

“Caprera: proiezioni dal passato. Storia di un paesaggio che si conserva e si trasforma” s’intitola il lavoro, che viene proiettato all’interno della prima abitazione di Garibaldi, una piccola costruzione preesistente all’arrivo dell’Eroe, che lui abitò nei primi tempi, insieme ai figli Menotti e Ricciotti.

“Si tratta di materiali originali utili per ricostruire e conoscere, attraverso un confronto con le immagini più recenti, i luoghi nei quali l’Eroe dei due Mondi, con trasformazioni e con tecniche all’avanguardia, realizzò un’azienda agricola moderna, che ha garantito  l’autosufficienza alla sua famiglia”, è stato scritto in una nota stampa. “Un passato sempre attuale che rivive nelle illustrazioni dell’artista inglese Frank Vizetelly, pubblicate nelle pagine del prestigioso The Illustrated London News (1861), recentemente donate al Compendio Garibaldino, che verranno esposte al pubblico per la prima volta nella casettina che fu la prima abitazione di Garibaldi”.

Come personale interno, “ci fa piace presentare al pubblico questo lavoro e le bellezze di Caprera che, in qualche modo, Garibaldi ha contribuito con tutto il lavoro svolto nell’azienda agricola ad abbellire ulteriormente, a valorizzare, e soprattutto a tutelare. È stato il primo vero giardiniere di quest’isola!” afferma Vanna Milia. “L’idea è nata soprattutto grazie al funzionario, storico dell’arte, la dottoressa Mariagrazia Di Pede, che ci ha stimolati ed incoraggiati a procedere nel lavoro”.

La voce narrante, di Roberto Zanchetta, che impersona Garibaldi che parla, “esprime l’amore per l’isola”, sostiene la Milia. “Parla delle piante, degli animali, in un’alternanza di immagini che evocano un passato che in qualche modo si è trasformato ma nello stesso tempo rivive in maniera attuale perché comunque molte prospettive, molti scorci noi li vediamo ancora oggi”.

La mostra-proiezione, come detto, è nella prima stanzetta abitata da Garibaldi, sufficiente in questo momento di brutta stagione. Con la Pasqua riprenderanno i grandi afflussi al Museo Garibaldino, soprattutto di comitive e scolaresche. “Si sta prevedendo di poterlo proiettare per gruppi più numerosi in un ambiente più grande. Abbiamo l’aula didattica pronta”.

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(L’iniziativa è stata realizzata in occasione della seconda edizione Giornata Nazionale del Paesaggio. Le illustrazioni sono xilografie pubblicate nelle pagine del periodico inglese “The Illustrated London News”, in mostra nella prima abitazione di Giuseppe Garibaldi a Caprera. L’autore, l’artista Frank Vizetelly, fece degli schizzi dal vero durante una visita a Caprera, e successivamente furono pubblicati nel giornale inglese nel gennaio del 1861. Partendo da questi schizzi si è cercato di realizzare un video che alterna immagini d’epoca di Caprera a confronto con immagini attuali dell’isola, accompagnate da una voce narrante che ripropone frasi personali dette da Giuseppe Garibaldi, estrapolate da lettere o citate in alcuni libri; sono parole che esaltano l’isola, il suo paesaggio, il rispetto per le piante e gli animali. Responsabile progetto: Mariagrazia Di Pede (Funzionario Storico dell’arte, responsabile Sistema Museale di Caprera); Voce narrante: Roberto Zanchetta; Ricerca testi: Mariagrazia Di Pede, Vanna Milia, Gian Luca Moro, Stefania Susini; Foto, montaggio video e audio: Vanna Milia; Tecnico audio: Luca Piras; Allestimento multimediale: Patrizia Brocca, Franco Deriu, , Vanna Milia, Luca Piras;Musica di sottofondo :”Maid with the Flaxen Hair” di Richard Stoltzman e la Slovak Radio Symphony Orchestra).

Pubblicato da il 18 marzo 2018. Archiviato in Cultura,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.