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La Maddalena. Un buon numero di militari ha festeggiato la patrona Santa Barbara

(di Claudio Ronchi) – Buono il colpo d’occhio dell’aula magna Primo Longobardo che, il 4 dicembre, ha accolto i militari del presidio in occasione della patrona Santa Barbara. La messa è stata presieduta dal vescovo di Tempio, Sebastiano Sanguinetti. Alla sua destra il parroco di Maddalena e Caprera don Andrea Domanski, alla sua sinistra il parroco emerito Domenico Degortes.

“Vedere tanti giovani in quest’aula, così gremita come da tempo non si vedeva, è motivo di grande gioia”, ha detto il vescovo. A fianco al comandante del presidio e della scuola sottufficiali, Domenico Usai, c’erano la vicesindaca Mariapia Zonca, il comandante della Capitaneria di Porto, Alessio Loffredo, gli altri comandanti degli enti militari del territorio, i militari e civili di Mariscuola, compresi i giovani che frequentano i corsi VFP1. Alle celebrazioni erano inoltre presenti i carabinieri in servizio presso la base della Marina, quelli della Stazione, i Carabinieri Forestali, la Guardia di Finanza e le associazioni d’arma. La messa è stata animata dal Coro della Parrocchia Militare.

“La fede cristiana non ci porta fuori dalla realtà” ha detto il vescovo. “Il vangelo è portatore di verità e di libertà. La libertà è ciò che ci consente di vivere in pienezza la verità”. Dove mi si riconosce la mia dignità, – ha proseguito – mi si porta a riconoscere la dignità dell’altro. “Dio è garante della libertà e della dignità di tutti”.

Santa Barbara, ha ricordato il vescovo, è stata uccisa dal suo stesso padre perché aveva abbracciato la fede cristiana, padre che era convinto di poter disporre della sua vita. Anche oggi, come allora, succede ancora questo in tante parti del mondo.

Pubblicato da il 5 dicembre 2018. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.