,

Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

La Maddalena. Università di Sassari e Parco Nazionale studiano i cetacei delle Bocche di Bonifacio

La Maddalena. Università di Sassari e Parco Nazionale studiano i cetacei delle Bocche di Bonifacio.

C’è una popolazione di cetacei più volte avvistata nelle acque della Sardegna nord-orientale. Su questa popolazione di balenottere e simili sta effettuando ricerche il Dipartimento di Zoologia dell’Università di Sassari con il contributo del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, della Fondazione Banco di Sardegna e di RAC/SPA (Centro di Attività Regionali per le Aree specialmente protette). Le attività, coordinate dalla dott.ssa Renata Manconi e realizzate nell’ambito del dottorato di ricerca in biologia ambientale del dott. Luca Bittau, hanno lo scopo di incrementare le conoscenze sui cetacei pelagici e sull’uso dell’habitat per le diverse specie presenti. L’area delle Bocche di Bonifacio rappresenta un potenziale canale di transito e di alimentazione per i cetacei ma anche un punto nevralgico per il passaggio di navi ed imbarcazioni: in questa zona gli avvistamenti sottocosta di balenottera comune hanno una costanza annuale e lo studio e la comprensione degli stessi, grazie al progetto in corso, supporterà le autorità competenti per una migliore gestione della conservazione di tali specie, mettendo in luce i rischi per gli animali e al contempo incrementando la sicurezza per la navigazione. Nell’area costiera i risultati preliminari hanno già permesso di registrare ben cinque avvistamenti di balenottera comune tra le isole del Parco Nazionale dell’arcipelago di La Maddalena e le Bocche di Bonifacio durante i primi mesi del 2011 e numerosi altri lungo la costa gallurese ed in area off-shore. Alcuni eventi hanno interessato il canale tra le isole di La Maddalena e Palau, lungo la rotta dei traghetti che collegano le due isole.

(Lunedì 12 settembre 2011)

Pubblicato da il 12 Settembre 2011. Archiviato in Brevi 1. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.