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Palau. Scoperta nella piazza del Comune la “Panchina arancione” sulla violenza contro le donne

(di Marilena Bruschi) – Anche Palau questa mattina ha inaugurato la “panchina arancione” sulla violenza contro le donne con il progetto “Orange the World 2019” promosso dal Club Soroptimist della Gallura. L’iniziativa condivisa dall’amministrazione comunale è volta a prevenire ed eliminare ogni forma di violenza contro le donne del Mondo e promuovere l’uguaglianza di genere.

La sala comunale, alla presenza di autorità civili e militari, era gremita soprattutto dei giovani delle scuole superiori e dell’istituto comprensivo che hanno ascoltato con molta attenzione gli interventi.

La prof.ssa Cinus, dirigente dell’Istituto “Anna Compagnone”, ha messo l’accento sul rispetto della diversità che “aiuta a crescere” e come donna è consapevole che c’è ancora tanto da lavorare sia con i maschi che con le donne perché bisogna cambiare mentalità.

Anche il prof. Palmas, dirigente del “Falcone e Borsellino”, ha parlato della diversità come un valore e la scuola può fare tanto per formare gli alunni a far sì che quello che si sta facendo oggi non sia episodico ma un vivere comune per tutti.

Don Paolo Pala ha parlato di violenza come un male fatto a tutta l’umanità e non solo ad una singola persona. La violenza non nasce dal nulla ma da tanti piccoli atteggiamenti che sembrano banali ma che feriscono anzi uccidono la persona, come dire “stupido, non capisci niente” ed il rimedio per cambiare atteggiamento, ha detto don Paolo, è un insegnamento di Papa Francesco con tre parole “Scusa, Grazie, Permesso”.

È intervenuta poi la dott.ssa Molinas, presidente dell’associazione gallurese, la quale ha ringraziato tutti per l’impegno che anche Palau, come tanti altri paesi del mondo, ha assunto in difesa della diversità e della tutela della donna. Ha spiegato inoltre il senso della panchina e del colore arancio “Panchina è un posto occupato da chi? Dalla donna che non c’è più perché violentata o uccisa, non solo fisicamente. Il colore Arancione vuole rappresentare un futuro più luminoso, libero dalla violenza che rappresenta una violazione dei diritti umani. Violenza che sfocia anche nel bullismo e nell’omofobia, a casa e a scuola”. Anche per questo l’associazione ha promosso delle aule di ascolto protette nei tribunali, negli asili, nelle parrocchie.

La mattinata ha proseguito all’aperto, proprio davanti al comune, con l’assessore Paola Esposito e la dott.ssa Molinas che hanno “scoperto la panchina”, e gli alunni di alcune classi dell’Istituto Comprensivo hanno espresso le loro emozioni sul tema della giornata con la lettura di lettere, canti, monologhi ed una breve perfomance sulla ribellione della donna simboleggiata da un lenzuolo bianco spruzzato di arancione.

Pubblicato da il 6 Dicembre 2019. Archiviato in Attualità,Cultura,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.