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Palco della Musica. L’esperienza di Sanremo Rok

palco-della-musica-14-wPalco della Musica. L’esperienza di Sanremo Rok.

Dopo Pino Daniele, a Capodanno, a La Maddalena suonerà il complesso locale  Il Palco della Musica, reduce da un ottimo piazzamento al Sanremo Rok ed in corsa per partecipare, quale gruppo giovanile, al Sanremo che verrà presentato da Antonella Clerici. Chi sono Il Palco della Musica? La band è formata da Massimo Tucci, voce solista. Roberto Presutti. chitarra e cori, Marco Chiscuzzu basso e cori, Stefano Scotto tastiere e Nicola Iuliucci, batteria. A loro rivolgiamo alcune domande. Come è nata l’ avventura di Sanremo Rok?

 “Siamo andati a Sanremo quasi trascinati dall’onda degli eventi e senza realizzare bene la situazione tanto è stato veloce l’iter quest’estate, convinti da Franco One a partecipare al Festival Dall’Isola Cantando nonostante le nostre titubanze (in quanto ci sentivamo un pesce fuor d’acqua in un festival pop quasi esclusivamente di cover. Noi, gruppo di Alternative Rock, con in repertorio quasi esclusivamente brani scritti di nostro pugno, e invece nonostante portassimo un inedito (‘Un’estate che muore’, una canzone estiva piuttosto atipica e malinconica), la giuria ci ha premiato e siamo arrivati secondi. Grazie a questa vittoria siamo passati di diritto a Telti al Festival ‘Voci di Notte’, lì siamo arrivati terzi nella sezione inediti e Giampaolo Rosselli della Sony che era in giuria ci ha notato ed essendo anche il selezionatore di Sanremo Rock ci ha preso da parte, proponendoci di partecipare al festival. Dopo pochi giorni abbiamo saputo di essere in semifinale a Sanremo”.

Cosa vi è rimasto di questa esperienza?

“L’avventura di Sanremo è stata una bellissima e costruttiva esperienza, che ci è servita soprattutto per capire, al di là dei complimenti degli amici che ci davano la carica (ma che in quanto persone che ci vogliono bene magari potevano essere poco obiettivi), quanto fossimo validi come autori e musicisti, misurandoci in un panorama più vasto, insieme a tantissimi gruppi nazionali, e non gente che andava lì con un microfono a cantare una cover tipo karaoke, ma persone che avevano prodotto della musica con la propria creatività, e abbiamo scoperto una realtà fatta di gruppi molto validi come Anenemé, dall’Abruzzo e Campo Avvelenato dalla Sicilia, con cui è nato al di là della tensione della gara, e  anche un bel rapporto di amicizia e di stima reciproca”.

Dal palco di La Maddalena al palcoscenico di Sanremo, sicuramente avete vissuto una grande emozione ...

“I momenti più emozionanti sono stati, l’arrivo la mattina del 28 novembre al Palafìori e il vedere già da lontano una massa di gente composta da circa 500 musicisti accalcati fuori in attesa, che ci ha fatto capire la portata della manifestazione, poi l’esibizione nella semifinale, gli applausi spontanei e i complimenti degli altri ragazzi, l’annuncio dei finalisti, la scoperta di essere rientrati tra i 20 prescelti per far parte della compilatici! Sanremo Rock dell’etichetta Areasonica Records. Vedere tutta quella gente (60 gruppi) che andava via, guardarci tutti in faccia e scoprire quanto pochi fossimo rimasti … poi la finale, la seconda esibizione, l’annuncio dei vincitori e un briciolo di amarezza nel realizzare che eravamo stati ad un passo dal podio, a soli 4 punti dal gruppo vincitore, un’amarezza però svanita velocemente nel rendersi conto di essere arrivati fino a lì, davanti a tanti validi gruppi, e ci siamo sentiti comunque felici e soddisfatti”.              

Mario Terrazzani

Pubblicato da il 29 dicembre 2009. Archiviato in News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.