,

Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Parco. Passo in avanti per renderlo più efficiente

panoramica-piazza-comando-wParco. Passo in avanti per renderlo più efficiente

Come può il Parco Nazionale di La Maddalena controllare e reprimere a terra e a mare gli illeciti ambientali da esso derivanti se il proprio personale, non essendo investito di poteri di polizia giudiziaria, non ha la facoltà di elevare sanzioni ma solo di monitorare l’area del Parco segnalando alle Forze dell’ordine competenti l’esistenza di eventuali situazioni che potrebbero costituire situazioni di pericolo o di danno ambientale? Il problema è vecchio quanto l’esistenza dell’Ente e tuttora irrisolto. Proprio per questo il 2 dicembre si è svolto un primo incontro tra i vertici dell’Ente con alcuni dirigenti della Regione Sardegna e del Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale finalizzato ad avviare un tavolo di confronto che porti in tempi rapidi all’istituzione del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente (C.T.A.). in un comunicato stampa dell’Ente si sottolinea che sull’importante argomento “nel corso del 2007 e del 2008 il Presidente del Parco aveva richiesto alla precedente amministrazione regionale l’istituzione del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente, per sensibilizzarla alla problematica e per la risoluzione del problema, ma le cinque missive inviate al Presidente della Regione e all’Assessore e all’Ambiente non avevano mai avuto alcun riscontro”.  L’istituzione del Coordinamento (C.T.A.), che  prevede  una dipendenza funzionale dal Parco del personale del C.F.V.A. (Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale)dislocato sul territorio di La Maddalena, dovrà avvenire sulla base di un’intesa tra Stato e Regione, mutuando quanto già accade negli altri Parchi nazionali italiani, e in armonia con gli altri corpi esistenti sul territorio (Capitaneria di Porto e Corpo Forestale dello Stato)”.

 

Pubblicato da il 11 dicembre 2009. Archiviato in News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.