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Quando maddalenini e galluresi sconfissero Napoleone: Il ruolo della chiesa nei fatti del 1793 (9)

L’allestimento del drappo si svolse in tutta fretta, probabilmente nella stessa chiesa parrocchiale. In esso venne raffigurata Santa Maria Maddalena, patrona dell’Arcipelago, ai piedi del Crocifisso, in atto di protezione sull’Isola. Ai lati una scritta recitava: “Per Dio e per il Re vincere o morire”. Su quello stendardo, fortemente rappresentativo della risolutezza che i difensori intendevano opporre all’invasore e delle profonde motivazioni che li animavano, si racconta che ci fu il solenne giuramento dei capi famiglia combattenti, verosimilmente al cospetto di don Giacomo Mossa, dal 1773 parroco di La Maddalena e regio cappellano della guarnigione militare. Il vessillo sventolò sul forte Sant’Andrea, strategicamente eretto alle spalle dell’abitato, per tutta la durata dell’assalto francese durante il quale lo stesso parroco Mossa, dopo aver sicuramente prestato la necessaria assistenza spirituale ai combattenti ed aver somministrato a chi lo richiedeva, i sacramenti, “assistette al combattimento incoraggiando i difensori”. Di ciò è testimonianza una lettera del viceré Balbiano alla Corte di Torino nella quale, per la inaspettata resistenza opposta agli invasori, si raccomandavano “le sovrani grazie” per gli equipaggi delle navi, per i maddalenini e, appunto, per “il vecchio cappellano Mossa”. La conferma della matrice anti religiosa della spedizione franco-corsa, naturalmente ricordata e rimarcata dal clero presente nell’isola,  non potè non essere confermata dalle bombe lanciate contro la chiesa parrocchiale, la stessa chiesa dove pochi giorni prima era stato stretto il patto sacro di difesa. Ad incoraggiare ulteriormente i difensori di La Maddalena, militari e civili, galvanizzandoli sia sull’efficacia della resistenza sia sulle “protezioni celesti” contribuì probabilmente l’episodio della bomba che, sfondato il tetto della chiesa, rotolò senza esplodere ai piedi dell’altare. (9-continua) Claudio Ronchi

Pubblicato da il 15 settembre 2017. Archiviato in Storia. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.