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Santa Teresa Gallura. Parte PASS, la settimama entrante

(da comunicato) – Libero accesso, chiave di accesso ma anche luogo di apertura, quale geograficamente è Santa Teresa, verso l’Europa. E questo è un taglio, dato dagli organizzatori di PASS, quanto mai attuale e dibattuto. Ma PASS, che sta per Produzioni Artistiche Sarde a Santa Teresa Gallura è soprattutto un modo per incontrare gli scrittori sardi o che della Sardegna hanno fatto la loro patria, che superano e scardinano gli stereotipi arcaici di una Sardegna relegata al passato. Produzioni sarde, che con linguaggi contemporanei narrano il saper essere parte del mondo. “Quando si parla di produzioni sarde – scrive l’associazione “Progetto OTTOBREinPOESIA”, che organizza la manifestazione, “ci si riferisce quasi esclusivamente alle produzioni alimentari o enologiche, dal vino al formaggio, per esempio. PASS vuole essere il luogo dove incontrare gli scrittori sardi o che della Sardegna hanno fatto la loro patria, che superano e scardinano gli stereotipi arcaici di una Sardegna relegata al passato. Produzioni sarde, che con linguaggi contemporanei narrano il saper essere parte del mondo. Santa Teresa Gallura, privilegiata dalla presenza di una piccola rappresentanza di questo mondo, mette a disposizione i propri luoghi per affermare che le produzioni artistiche sarde parlano una lingua universale, come tutte le espressioni artistiche dovrebbero fare”.
Si parte giovedì 4 luglio, con la presenetazione del primo libro, ad ogni presentazione e scrittore sarà abbinato un pittore. Oltre alle presentazioni di libri si potrà godere di una esposizione di opere diversa per ogni incontro. Gli incontri saranno sette: tre a luglio, tre ad agosto ed uno a settembre.

Pubblicato da il 29 giugno 2019. Archiviato in Brevi,Cultura,News,Spettacolo. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.