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Spunti di storia delle Bocche di Bonifacio (2)

Ci fu un toscano, d’origine tedesco-bavarese che, 1190 anni fa, approdò in Corsica e diede il proprio nome al castello che fece costruire, sulla bianca scogliera di tufo, che guarda sullo stretto che separa quella terra dalla Sardegna.

Costui era il conte Bonifacio II di Toscana (duca di Lucca) e tutte la cose importati della sua vita le realizzò in anni che portavano il numero 8. Pare infatti che fosse nato nel 788, che nell’828 attaccò fino a Cartagine, in Africa, e sconfisse i saraceni, poi divenne marchese di Toscana, e nello stesso anno (828) fondò il castello di Bonifacio, in Corsica, a difesa dagli arabi che imperversavano, e che morì, pare nell’848.

Al di là dei numeri, resta il fatto che costui, figlio di Bonifacio I, divenne prefetto della Corsica, e s’impegnò a difenderla dalle scorrerie mussulmane. Quel tratto di costa sulle Bocche e quel suo fiordo, dove i romani avevano fondato il villaggio di Calcosalto videro sorgere a loro difesa il castello e la colonia con un piccolo agglomerato di case, abitate da migranti toscani provenienti dalla provincia di Lucca, che prese il suo nome, quello appunto, di Bonifacio. Claudio Ronchi

Pubblicato da il 8 marzo 2018. Archiviato in Storia. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.