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Vent’anni fa a La Maddalena avvenne. La Missione al Popolo del ‘99

(di Claudio Ronchi) – Preannunciata l’anno precedente, quando il vescovo Paolo Atzei emeritò l’anziano parroco mons. Salvatore Capula sostituendolo con don Domenico Degortes (con vicario parrocchiale don Sandro Serreri), la Missione al Popolo che iniziò il 13 marzo 1999 si prefiggeva “di portare l’annuncio del Vangelo ad ogni persona disposta all’ascolto e al dialogo, per fortificare la fede, risvegliarla nei tiepidi, offrirla agli indifferenti e ai lontani”.

In un’isola che era un microcosmo multietnico diverso da oggi, abitata da civili, da famiglie di militari italiani provenienti da ogni parte della penisola e da famiglie di militari americani di ogni colore e religione – che viveva, forse più accentuate, le contraddizioni e i disagi esistenziali dell’epoca, la comunità cristiana si volle proporre, in collaborazione con i frati, le suore e i laici consacrati francescani, come punto di riferimento per tutti coloro che si fossero posti domande sul senso della propria esistenza.

La Missione fu preceduta dalle visite dei “messaggeri” che nelle settimane precedenti avevano portato la notizia dell’importante evento nelle case cittadine, e dall’attività di una trentina di Centri di Ascolto nei quali si incontrarono singoli, famiglie e missionari.

Significativa fu, nel corso della Missione, la funzione di ammissione agli ordini sacri del maddalenino Roberto Aversano (oggi parroco di Badesi), il terzo giovane che la comunità isolana offriva alla Chiesa in otto anni.

Iniziata il 13 marzo con la Messa solenne di apertura, presieduta dal vescovo padre Paolo, la Missione Popolare terminerò il 28 marzo, Domenica delle Palme. Tra le manifestazioni di quella Missione la Popolo ci fu, il 14 marzo, presente il vescovo, la Marcia della Pace, il 19 marzo la Giornata Ecumenica con la partecipazione della comunità americana battista e metodista oltre che cattolica, il 26 marzo la grande Via Crucis cittadina, il 28 marzo la processione con Benedizione delle Palme.

Ci fu un incontro con l’amministrazione comunale, una tavola rotonda sul disagio giovanile nonché un incontro con numerose associazioni di volontariato. Fu rivolta particolare attenzione alle famiglie e alle coppie e ci fu il rinnovo delle promesse matrimoniali. Molto tempo e attenzioni furono dedicati ai malati. Al termine, un giovane maddalenino, Pietro Porcu, andò via con i francescani per prendere la strada del convento.

Pubblicato da il 21 marzo 2019. Archiviato in Brevi,Storia. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.