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A La Maddalena si pagherà la Tasi sebbene fosse stato promesso il contrario

Consiglio Comunale dall alto 2013 wLa Tasi, la Tassa sui Servizi Indivisibili, quali ad esempio l’illuminazione pubblica o la manutenzione stradale, il decoro urbano ecc. si dovrà pagare, con scadenza 16 dicembre. E questo quando sembrava che dovesse essere deliberato che non si dovesse pagare. Il Consiglio Comunale pare dovesse deciderlo entro il 10 settembre, termine perentorio entro il quale poter deliberare l’aliquota TASI uguale a zero. A dare questa certamente non gradita notizia ai maddalenini è stato il consigliere d’opposizione Massimiliano Guccini. “Non bastava il salasso dell’IMU (9,6%) sulle seconde case e la tassa spazzatura sempre più salata, ora arriva anche la TASI. E pensare che i cittadini potevano evitare di pagarla! Sarebbe bastato convocare un Consiglio Comunale per i primi giorni di settembre con un solo punto all’ordine del giorno ‘Determinazione aliquote TASI’ e stabilire lo ZERO per mille. Così come hanno fatto altri comuni vicini tra i quali Olbia, Palau e Arzachena. Ma la maggioranza Comiti” ha proseguito Guccini “non l’ha fatto, e ora, così come sta scritto in una nota del Ministero dell’Economia del 2 settembre, dovrà per forza incassare almeno l’UNO per mille e i cittadini dovranno versare l’imposta entro il 16 dicembre. E lo devono fare tutti quelli che possiedono la prima casa compresi gli inquilini”. Ciò si verifica sebbene, scrive Guccini, l’assessore Nicola Gallinaro, dichiarò nella Commissione Bilancio del 16 maggio scorso, che il suo intento era quello di “portare l’aliquota a ZERO” al fine di “dare priorità alla prima casa come bene principale delle famiglie”. Claudio Ronchi

Pubblicato da il 19 Settembre 2014. Archiviato in News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.