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Arzachena. Cristina Usai: Che vento tirerà quest’estate? La gente vuole venire in Sardegna; servono le regole. Non tutti potranno permettersi le ferie in Sardegna

(di Claudio Ronchi) –La gente vuole venire in Sardegna, e lo sappiamo perché ci stanno tempestando di telefonate; questo perché, tra le bellezze che da sempre offriamo, diamo anche garanzie di distanziamento sociale e possiamo promuoverci in questo senso”. I riscontri positivi segnalati sono di Cristina Usai, assessora al Turismo e vicesindaca. “La gente chiede informazioni. Anche stamattina mi hanno telefonato, mi hanno detto: io ho già fatto la prenotazione con la nave però la struttura non sa cosa deve fare e come si deve organizzare. Purtroppo – prosegue ed osserva l’assessora – abbiamo la mancanza di dette regole precise; è vero che le strutture ricettive affiliate a Federalberghi hanno già una sorta di decalogo, un vademecum al quale affidarsi, ma non ci sono regole precise nel caso in cui dovesse verificarsi un evento particolare”. Detto questo però, che infonde ottimismo, la Usai, che è anche assessora al bilancio, prevede, per l’imposta di soggiorno, “un introito del 60% in meno”. Il che la dice lunga sulla previsione delle presenze turistiche.  “Non tutti potranno permettersi le ferie in Sardegna”, osserva la vicesindaca. “C’è chi ha usufruito già di tutte le ferie, ci saranno le aziende che dovranno continuare a lavorare, e non tutti potranno permettersi o per denaro o per il tempo che hanno a disposizione, di fare la vacanza qui da noi. Sicuramente ci sarà una buona riduzione di presenze”. Cristina Usai informa infine che l’Ufficio Turistico ha inviato una lettera a tutte le strutture legate al turismo, sia le commerciali che le ricettive, “cercando di capire quali saranno le aziende che apriranno e quelle che purtroppo non riusciranno ad aprire”.

Pubblicato da il 26 Maggio 2020. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.