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Arzachena. Dal 1° giugno scatta il divieto di utilizzo di particolari oggetti monouso in plastica e il divieto di fumo nelle spiagge

Sensibile già da tempo al problema planetario della plastica a convincerlo a prendere provvedimenti concreti e immediati contribuì la notizia, sconcertante, che il capodoglio morto un paio di messi fa, nel mare di Arzachena ne avesse pieno lo stomaco. E così il sindaco Roberto Ragnedda annunciò la firma di due ordinanze a tutela dell’ambiente e del mare.  La prima vieta l’utilizzo della plastica monouso lungo il litorale e nell’organizzazione di sagre e manifestazioni di ogni genere; la seconda impone il divieto fumo in tutte le spiagge degli 88 chilometri di litorale di Arzachena: dal golfo di Cannigione, passando per Baia Sardinia, Porto Cervo e la Costa Smeralda.

Il 7 maggio, nell’aula consiliare in piazza Segni, il Comune organizzò un incontro con gli operatori balneari attivi nel territorio di Arzachena per discutere delle nuove ordinanze sindacali emesse a tutela dei litorali, del mare e della fauna marina. Dal 1° giugno scatta il divieto di utilizzo di particolari oggetti monouso in plastica e il divieto di fumo nelle spiagge del comune di Arzachena, al di fuori di specifiche aree attrezzate.

“Dobbiamo essere tutti complici del cambiamento e della salvaguardia del mare e dell’ambiente” ha detto il sindaco Roberto Ragnedda, presente all’incontro insieme all’assessore al Demanio Alessandro Careddu e al delegato all’Ambiente Michele Occhioni.

“La finalità è prima di tutto quella di educare i bagnanti a comportamenti responsabili. Serve la vostra collaborazione. Dobbiamo essere tutti complici del cambiamento”, ha detto Ragnedda. “La situazione è grave, non c’è più tempo. Dal 1° giugno il Comune installerà apposite aree per fumatori nelle spiagge di sua competenza, altrettanto farà il Consorzio Costa Smeralda in quelle del comprensorio. Inoltre divulgheremo un vademecum per aiutare i titolari di chioschi a trovare soluzioni adeguate alla sostituzione dei prodotti in plastica con altri biodegradabili. Auspichiamo una reazione positiva e collaborativa da parte di residenti e turisti”.

Pubblicato da il 31 Maggio 2019. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.