,

Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Arzachena. Dichiarato lo “stato di emergenza climatica e ambientale”

(di Claudio Ronchi) – La massima assemblea cittadina di Arzachena è stata la prima in Sardegna, e tra le poche in Italia, ad accogliere la richiesta di “Dichiarazione dello stato di emergenza climatica e ambientale”. Lo ha fatto con una votazione unanime di maggioranza e minoranza lo scorso 26 settembre. A votare simbolicamente con i 16 consiglieri presenti (quattro assenti) sono stati anche una sessantina di studenti, presenti nella sala consiliare, in rappresentanza del Liceo Scientifico Falcone e Borsellino, dell’Istituto Professionale Alberghiero Costa Smeralda, dell’Istituto Comprensivo 1 e 2 (Elementari e Medie). In effetti, ha ammesso il presidente del consiglio comunale Rino Cudoni, a tale determinazione si è giunti proprio su sollecitazione degli studenti, anche se la deliberazione assunta altro non è che un aspetto di una politica comunale da tempo orientata sulla tutela dell’ambiente.

Oltre alle campagne ecologiche di AgendaBlu, il partenariato per il Santuario Pelagos, la Charta Smeralda di One Ocean-Yacht Club Costa Smeralda, ci sono da ricordare le firme, da parte del sindaco Roberto Ragnedda, delle ordinanze contro l’utilizzo di plastica monouso sui litorali e contro il fumo. Senza dimenticare l’adesione al G20 delle spiagge Italiane.

“Dal cambiamento climatico causato dalle attività umane rischia di compromettere irreparabilmente l’ecosistema terrestre e la sostenibilità della vita del genere umano e si pone come un tema di urgente rilevanza politica, sociale ed economica a livello mondiale”, è scritto in delibera. Il Comune di Arzachena ha dichiarato pertanto, in forma simbolica “lo stato di emergenza climatica ambientale“.

Ha riconosciuto “nella lotta al cambiamento climatico e alle relative conseguenze, un ruolo di massima priorità all’interno dell’agenda politica” dando “priorità alle questioni che prevedono la lotta al cambiamento climatico”. Si impegna inoltre “ad intraprendere un dialogo istituzionale con gli enti governativi regionali e nazionali, affinché si dia concreta attuazione a provvedimenti su scala nazionale sul territorio comunale volti alla lotta contro il cambiamento climatico e, in particolare, alla riduzione delle emissioni di gas serra, alla riduzione del consumo di suolo e al significativo incremento dei servizi ecosistemi”.

Pubblicato da il 27 Settembre 2019. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.