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Arzachena. Il sindaco Ragnedda risponde ad Astore

di Claudio Ronchi) – Le critiche mosse alla sua amministrazione dal consigliere di minoranza Gigi Astore sono state ribattute in aula (consiglio comunale del 25 febbraio) dal sindaco Roberto Ragnedda.  “Noi non abbiamo fatto promesse mirabolanti, abbiamo rappresentato in campagna elettorale quella che era la situazione del nostro Comune, una situazione nella quale molti percorsi erano interrotti, da anni. Abbiamo cominciato a riprendere in mano questi percorsi, cercando di portare avanti, piano piano, le attività che potevano dare da subito dei segnali importanti per la nostra comunità. Probabilmente, consigliere Astore, lei non si è reso conto dello stato dell’arte di questa nostra comunità, della situazione della zona artigianale, della situazione della Geseco, dei fiumi, delle strade, dei marciapiedi, degli uffici”.

In quest’anno e mezzo di amministrazione, ha proseguito il sindaco, “abbiamo portato avanti una serie di operazioni non visibilissime ma necessarie. Certo, Arzachena merita di più ma senza queste attività propedeutiche, preparatorie, non possiamo permetterci di affrontare neanche le grandi sfide”.

Il sindaco Ragnedda ha fatto poi riferimento alle difficoltà burocratiche che ritardano le scelte politiche “ma stiamo cercando in tutti i modi di accelerare. Parliamo di Puc: Evidentemente la nostra filosofia è differente rispetto alla precedente amministrazione. Per quanto riguarda il Pul, approvato in prima adozione nel 2015, non ha ottenuto il vaglio dell’Adis se non due mesi fa. Ed è un certificato propedeutico per poterlo portare in Consiglio”.

Roberto Ragnedda ha poi rivendicato che la sua amministrazione, in un anno e mezzo, “ha portato da Cagliari finanziamenti importanti. Sono quelli del porto, delle strade, della circonvallazione, delle scuole. Altri contributi e finanziamenti sono arrivati da parte della Regione … È evidente che partendo da un gap così forte abbiamo necessità di riequilibrare tanti percorsi”.

Il sindaco ha concluso affermando di volere garantire agli arzachenesi “una qualità della vita migliore” e di voler realizzare “anche qualche opera strategica che possa rappresentare qualcosa di qualificante: Non è ancora il momento ma arriverà anche quel momento”.

Pubblicato da il 1 Marzo 2019. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.