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Arzachena. Le 24 opere su Arzachena di don Francesco Cossu acquisire al patrimonio pubblico

(di Claudio Ronchi) –  La storia dell’autonomia di Arzachena, della quale a breve si celebrerà il centenario, non può non passare attraverso il suo ex parroco storico (dal 1977 al 2016), don Francesco Cossu, che il “paese diventato città” ha studiato profondamente insieme ai suoi abitanti, di ieri e di oggi. E proprio nell’ambito delle attività di festeggiamenti la giunta comunale ha stabilito di acquisire al patrimonio pubblico l’intera bibliografia del parroco emerito. Si tratta di ben 24 volumi scritti da chi, dall’amministrazione comunale e non solo, viene considerato “uno dei più autorevoli conoscitori della nostra comunità, fautore di molteplici iniziative letterarie che negli anni hanno assunto la pregevole funzione di conservare e trasmettere alle nuove generazioni i valori, le conoscenze e le tradizioni della comunità gallurese”. Opere, quelle scritte da don Francesco Cossu,  che “sono il frutto di approfonditi studi sulla storia, le tradizioni, gli usi e i costumi della Gallura e di Arzachena, costituendo pertanto un prezioso patrimonio per la comunità arzachenanese”.

Le opere pubblicate da don Francesco Cossu sono le seguenti: Tradizioni popolari di Gallura, (Edizioni Chiarella Sassari, 1974); Arzachena, paese del vieni a cena, (Edizioni Grafiche Sarde, Cagliari 1974; Nuraghi, stazzi e chiesette della Costa Smeralda, (Edizioni Edav. Stilgraf, Roma, 1991; Li nostri magghjori, (Edav. Stilgraf, Roma, 1992); Arzachena nelle immagini, (Edav. Stilgraf, Roma, 1994); Da fiere cinghiali a popolo di Dio: evangelizzazione della bassa Gallura, (Edav. Stilgraf, Roma, 1996); Salvatore Ruzittu; mani netti e fietu sanu, (Edav. Stilgraf, Roma, 1997); Il volo del gabbiano, (Società Tipografica Romana, Pomezia, 2000); Camminiamo insieme, (Società Tipografica Romana, Pomezia, 2001); Arzachena nel canto dei suoi poeti, (Società Tipografica Romana, Pomezia, 2002); Arzachenesi al fronte (Società Tipografica Romana, Pomezia, 2004); Arzachena di Santa Maria: una ghjanna sempr’abbalta, (Stampacolor, Muros, 2006); Le dame di carità di Arzachena 1907-2007, (Società Tipografica Romana, Pomezia, 2007); Magistru, il Vangelo di Gesù secondo la tradizione popolare gallurese, (Società Tipografica Romana, Pomezia, 2008; Li cosi di Deu (Società Tipografica Romana, Pomezia, 2010); L’ospitalità in Gallura (Società Tipografica Romana, Pomezia, 2011); Il Novecento di Arzachena (Società Tipografica Romana, Pomezia, 2012); il secondo Novecento di Arzachena (Società Tipografica Romana, Pomezia, 2012); Il Secondo Congresso Eucaristico nel 50º della Costa Smeralda (Società Tipografica Romana, Pomezia, 2013); Gente di Arzachena: la storia dei nostri padri, (Società Tipografica Romana, Pomezia, 2014); La voce dell’anima: musica e canti di Arzachena, (dalla STR Press Roma, Pomezia, 2019); Badesi – il Popolo Buono, (dalla STR Press Roma, Pomezia, 2019); Il cibo di Gallura – un dialogo fra corpo e anima, (dalla STR Press Roma, Pomezia).

Pubblicato da il 20 Novembre 2020. Archiviato in Brevi,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.