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Arzachena- Le dichiarazioni del sindaco Ragnedda e del delegato Occhioni sul progetto del Parco fluviale Saloni – Lu Mulinu – Arzachena.

(di Claudio Ronchi) – Con il progetto che prevede il percorso naturalistico-fluviale “Saloni-Lu Mulinu- Arzachena”, con partenza da Cannigione e arrivo nel centro della città (collegando zona costiera ed entroterra), del quale la giunta comunale ha recentemente approvato il preliminare, “Arzachena muove un passo ulteriore verso un turismo più sostenibile”, afferma il sindaco Roberto Ragnedda. “L’obiettivo principale è creare un meccanismo virtuoso che connetta il centro urbano alla costa lungo 13 chilometri totalmente percorribili a piedi e in acqua su canoa, mettendo in risalto risorse naturali e bellezze paesaggistiche su cui, finora, non si è mai investito in modo organico. Sono tante le potenzialità in termini di attrazione di flussi turistici e sviluppo del territorio”. Per realizzare questo progetto occorrono 5 milioni e mezzo di euro, cifra per la quale Arzachena “bussa” alla Regione. “Il sopralluogo dell’assessore regionale all’Ambiente Gianni Lampis fa ben sperare sull’avvio della fase di ricerca delle risorse per questo fondamentale intervento di riqualificazione e valorizzazione ambientale. Il progetto richiede un consistente investimento, ma il ritorno in termini di economia, di immagine e di sviluppo sostenibile per Arzachena saranno di gran lunga maggiori”, spiega il delegato all’Ambiente, Michele Occhioni.  “L’intento è quello valorizzare il tratto del rio San Giovanni e l’area fluviale circostante per offrire a cittadini e visitatori un ambiente funzionale che coniughi spazi verdi e aree attrezzate per lo svago, il relax e le attività sportive tra cui bici, canoa, kajak o trekking”. Il progetto, precisa il delegato Occhioni, “integra i 5 ettari di terreno confiscati alla mafia, situati alla foce del fiume a Cannigione e prevede il recupero di un vecchio mulino in pietra. Lo trasformeremo in un centro di documentazione e comunicazione multimediale dedicato alle attività di sensibilizzazione ambientale e alla tutela della biodiversità”.

Pubblicato da il 22 Ottobre 2020. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.