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Arzachena. Non si può più dare l’idea di una località fantasma perché da settembre a maggio negozi e bar sono già chiusi ed è difficile anche sapere se un albergo, o un ristorante, è aperto oppure no. E il decoro delle vetrine e degli spazi adiacenti ai negozi deve essere assicurato tutto l’anno.

 “La stagione turistica non può concentrarsi solo da giugno a settembre. Il compito del team di coordinamento per lo sviluppo turistico nato lo scorso luglio lavora su questo: mappare le attività presenti sul territorio per avere maggiore consapevolezza di ciò che possiamo offrire durante tutto l’anno. L’offerta c’è, abbiamo ottimi esempi di imprenditori che tentano di lavorare anche 10-11 mesi l’anno, ma sono disaggregati, non censibili. Non dobbiamo dare l’idea di una località fantasma perché da settembre a maggio negozi e bar sono già chiusi ed è difficile anche sapere se un albergo, o un ristorante, è aperto oppure no. Un primo obiettivo di breve periodo sarebbe quello di lavorare al 100 % delle potenzialità per 6 mesi l’anno, con l’idea di portarli ad 8 nel medio periodo”. I concetti, molto chiari, lo scorso 15 settembre, nel salone consiliare, sono stati espressi dall’assessora al Turismo, Stefania Filigheddu, durante l’incontro con gli addetti del settore commercio operanti sul litorale dalla Costa Smeralda a Baia Sardinia.

“Su un punto, però, interverremo subito”, ha dichiarato l’assessore al Commercio, Mario Russu: “il decoro delle vetrine e degli spazi adiacenti ai negozi deve essere assicurato tutto l’anno. Non possiamo tollerare fogli di giornale sui vetri, luci spente e degrado, soprattutto in quelle località che sono la punta di diamante dell’intera destinazione. Diamo vita ad un tavolo permanente sul commercio per affrontare nei dettagli le singole esigenze e programmare interventi utili fin da subito per ampliare l’offerta turistica con il vostro sostegno”.

Per l’assessore all’Urbanistica Claudia Giagoni, “lo sviluppo turistico deve essere fortemente connesso al governo del territorio. Non si parla più di una logica legata al solo incremento di metri cubi, ma di pianificazione territoriale e spaziale volta alla creazione di servizi e infrastrutture”. L’incontro è stato aperto dal sindaco Roberto Ragnedda.

Pubblicato da il 16 Settembre 2017. Archiviato in Brevi,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.