,

Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Arzachena. Urbanistica: queste le modifiche annunciate dall’assessore Sanna

(di Claudio Ronchi) – L’intervento di venerdì scorso, in Consiglio Comunale, dell’assessore regionale all’Urbanistica, Quirico Sanna, è stato più volte sottolineato da applausi perché nel paese della Costa Smeralda il politico di Monti e cioè gallurese ha voluto portare notizie che dal punto di vista dello sviluppo, del turismo e del lavoro possono essere considerate  positive.

Forse un po’ meno dal punto di vista dell’ambiente, anche se l’assessore ha sottolineato volerlo tutelare, riferendosi in particolare al modello Costa Smeralda, quello più autentico, dove i valori dello sviluppo e della natura sono stati meglio salvaguardati.

Per quanto riguarda il discorso Piano Casa, che dovrà essere approvato dalla nuova amministrazione regionale, sono queste le modifiche che ha elencato.

Nelle zone urbanistiche A, B, C si prevedono incrementi volumetrici per ciascuna unità immobiliare. La zona A passa al 20 al 25% sino massimo di 90 m³ (prima erano 70 m³). Nelle zone B e C dal 30 al 35% fino a massimo di 150 m³ (prima erano 120). Incrementi volumetrici anche per le zone F residenziali e turistico-ricettive (che è quella parte che interessa maggiormente Arzachena e la Gallura): incremento volumetrico per le strutture residenziali site nella zona urbanistica F, del tutto tralasciate ha detto l’assessore Sanna –  dall’articolo 30 della legge n. 8 del 2015.In questo caso, per le residenze ubicate nella fascia oltre 300 m dalla linea di battigia, l’incremento per ciascuna unità immobiliare è stato previsto nella misura del 30% del volume urbanistico esistente sino massimo di 150 m³; è stato previsto che le unità immobiliari e le strutture turistico-ricettive ubicate nella fascia dei 300 m possano usufruire dell’incremento volumetrico nel caso in cui ricadano nelle aree individuate ai sensi dell’articolo 10 bis, comma 2, lettera B, della Legge Regionale n. 45 del 1989. In relazione alle strutture destinate ad ospitare servizi turistici e attività ad esse complementari, ha proseguito l’assessore Sanna, sono stati previsti incrementi volumetrici nella misura massima del 25% del volume urbanistico esistente, fino massimo di 120 m³. È stato concepito anche un aumento della premiabilità nelle zone B, C ed F. Qui è stato previsto un ulteriore incremento volumetrico pari al 10% ed è stato condizionato al verificarsi di un numero di ipotesi superiori a quelle previste dalla Legge n. 8 del 2015, quali ad esempio l’impiego di materiali locali nella misura di almeno il 20%. Queste condizioni sono previste al fine di favorire l’economia circolare, ha precisato l’assessore regionale.

Un’altra novità riguarda quella della cessione dell’incrementi volumetrici, dai proprietari ad altri proprietari di diversa unità immobiliare ,facenti parte dello stesso edificio o dello stesso complesso edilizio, anche qualora ricadano in diversi comparti facenti parte della stessa lottizzazione o di lottizzazioni limitrofe. L’assessore ha poi annunciato che nelle modifiche sarà previsto anche il riuso dei sottotetti e di spazi di grandi dimensioni anche nelle zone F e dei seminterrati.

Per quanto riguarda poi gli autocaravan in aree private, la norma è stata ampliata, ha detto l’assessore, prevedendo aree di sosta temporanea per autocaravan e caravan in aree proposte ai comuni dagli stessi proprietari delle aree private.

Pubblicato da il 18 Novembre 2019. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.