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Arzachena. Vietato il commercio itinerante in spiaggia, nel centro del paese, vicino alle chiese e nelle zone archeologiche

È l’Ordinanza n. 25 quella del sindaco Roberto Ragnedda con la quale pone limiti e divieti al commercio itinerante. È vietato, nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 30 settembre, l’esercizio del commercio in forma itinerante, e/o qualsiasi altra modalità che non presupponga la stabile occupazione di area demaniale, da svolgersi nelle seguenti aree:

Centro storico del paese; aree antistanti i luoghi di culto e comunque entro un raggio inferiore ai 100 metri; aree antistanti le zone archeologiche e comunque entro un raggio inferiore ai 100 metri; spiagge di: Le Saline, Le Piscine / La Licciola, Mannena / Barca Bruciata, Tanca Manna, La Conia / Molo, La Conia / lampara, Cannigione, Lu Postu, Ea Bianca, Cala dei Ginepri, Cala dei Mucchi Bianchi, Tre Monti, Baja Sardinia / Cala Battistoni, Liscia di Vacca / Liscia Renè, Cala Granu, Porto Paglia, Piccolo Pevero, Grande Pevero, Romazzino, Il Principe / Lu Poltu di li Coggi, Piccolo Romazzino, Capriccioli, La Celvia, Cala di Volpe, Li Itriceddi, Liscia Ruja, Cala Petra Ruja.

I trasgressori sono punibili con sanzioni da un minimo di 516 a un massimo di 3.098 euro.

Annualmente, si legge nella motivazione dell’ordinanza, il Comune di Arzachena registra un incremento di flussi di visitatori italiani e stranieri che evidenziano un importante vocazione turistica di questo territorio; il trend evolutivo di presenze determina l’avvio di innumerevoli attività commerciali stagionali, esercitate spesso in forma itinerante proprio nei luoghi di maggiore interesse paesaggistico ambientale quindi di presenza di turisti, generando inevitabilmente situazioni di degrado dovuti spesso ad un utilizzo inadeguato ed irrispettoso dei beni naturali, beni che contribuiscono a rendere ineguagliabile la bellezza di questo territorio.

La natura e gli interessi tutelati e l’esigenza di salvaguardare l’incolumità pubblica dalle problematiche derivanti dal fenomeno richiamato, consentono di ricorrere questa ordinanza di divieto.

Pubblicato da il 30 Maggio 2019. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.