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Azienda Garibaldi: un’idea da perseguire (4)

Il Parco deve giocare, con la popolazione che lo abita, scommesse di sviluppo

Marcetti CarloIn un Parco esteso come questo di La Maddalena l’agricoltura biologica sarà un elemento importante, e, “se ci sarà impegno e capacità potrà diventare un ulteriore elemento capace di produrre ricchezza”, ha affermato Carlo Marcetti, professore di Economia del Turismo dell’Università di Sassari-Olbia.

Il Parco deve giocare, con la popolazione che lo abita, “scommesse di sviluppo”. Facciamo in modo che tra un anno “ci si possa trovare un pochino più avanti, con tante sensibilità in campo in più, di concreto, e tu caro presidente, con qualche patto e qualche protocollo siglato in più”.

 

 

Il nostro Parco produce il “miele da spiaggia” e lo vendiamo a “prezzo enorme”

Andrea Gennai“I Parchi hanno successo se i loro visitatori ne escono diversi, se oltre a fare conservazione fanno anche educazione”. A dirlo è stato Andrea Gennai, direttore del Parco Regionale di San Rossore, presidente dell’associazione dei Direttori e Funzionari delle Aree Protette.

“Da noi – ha proseguito – abbiamo un miele particolare, il miele di spiaggia. Fra Livorno e Viareggio c’è un tratto di costa, sei chilometri circa, molto antropizzata, con dune totalmente conservate. In quegli ecosistemi” ha proseguito Andrea Gennai, “in cui io faccio conservazione, riesco a fare anche sviluppo, prodotto economico, perché faccio il miele di spiaggia, metto gli alveari sulle dune intatte, e siccome non ci sono i bagnanti ne posso mettere tante perché nessuno viene punto, e quel miele lo vendo a prezzo enorme, perché è un prodotto particolarissimo, che sa di elicriso, e mi aiuta a conservare quelle dune. Quel miele di spiaggia per me è un vessillo …”.

 

Portare il Garibaldi agricoltore di Caprera all’Expò Universale di Milano

Alfonso Pecoraro ScanioIo sono grato alla Maddalena, infatti, quando mi trovai a venire qui, nel 2006, scoprii, non il fatto che Garibaldi qui sia stato agricoltore ma la qualità del lavoro da lui svolto come agricoltore. Qui non solo fece il lavoro d’agricoltore ma fu anche un teorico, qui fece anche l’agronomo, un maestro dell’agricoltura. A dirlo è stato Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro dell’Ambiente, avvocato, docente all’Università Torvegata di Roma e all’Università Bicocca di Milano, presidente della Fondazione Univerde.

Oltre alle spiagge, ha proseguito, voi avete anche un capolavoro dal punto di vista della cultura, che può richiamare ben altro… E se a questo, si aggiunge anche la storia di questa ricerca agricola, si aggiunge un valore fondamentale per una offerta turistica più competitiva rispetto quelle che adesso vanno di moda.

Se noi pensiamo di essere competitivi senza inventarci cose nuove non sappiamo fare turismo… Pecoraro Scanio ha poi parlato dell’Expò di Milano del 2015, che sarò dedicato proprio all’agricoltura. Nel padiglione che probabilmente allestirà la Regione Sardegna “oltre al pane carasau, al cannonau, ai formaggi e via dicendo”, ha auspicato e suggerito l’ex ministro, “bisogna che ci sia anche la figura di Garibaldi, e non in maniera marginale, ma facendo in modo che con l’Eroe dell’unità nazionale, conosciuto in tutto il mondo, quello possa diventare anche l’Expò di Garibaldi Agricoltore, e sarebbe una novità assoluta”. (4-continua) Claudio Ronchi

Pubblicato da il 19 Ottobre 2014. Archiviato in Cultura,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.