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Bocche di Bonifacio. Denuciata nave maltese che avrebbe rilasciato sostanze inquinanti

Bocche di Bonifacio. Denuciata nave maltese che avrebbe rilasciato sostanze inquinanti.

Il presidente dell’Office de l’Environnement de la Corse ha presentato una denuncia al pubblico ministero presso il Tribunale di Marsiglia contro una nave maltese che avrebbe rilasciato sostanze inquinanti nello stretto di Bonifacio. I fatti vengono rievocati in un comunicato stampa congiunto del Parco Nazionale di La Maddalena e dell’ Office de l’environnement de la Corse. “Alle ore 17 di venerdì 27 gennaio 2012 un aereo della Marina francese, in una missione finalizzata a combattere le pratiche illegali di rilascio di sostanze inquinanti a mare, ha individuato un’area di dodici miglia di lunghezza e di duecento metri di larghezza, sulla scia di una piccola nave cisterna, battente bandiera maltese, che transitava attraverso lo Stretto di Bonifacio in direzione da est a ovest. Il giorno successivo, al suo arrivo presso il porto di Fos-sur-Mer, la nave, Trefin Adam, è stata sottoposta a fermo amministrativo e il procuratore generale di Marsiglia ha subordinato la successiva ripartenza della nave al pagamento di una cauzione pari a 350.000 euro. L’indagine, condotta dal reparto di Marsiglia della polizia marittima, determinerà se i risultati della traccia osservata derivino da un’operazione di pulizia dei serbatoi o da altra parte della nave. Il rischio di inquinamento dovuto presumibilmente ad una miscela di detergenti e residui di olio ricorda tuttavia, con drammatica attualità, la vulnerabilità delle due aree protette transfrontaliere del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena e della Riserva Naturale delle Bocche di Bonifacio”.

Pubblicato da il 3 Febbraio 2012. Archiviato in Attualità. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.