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Bocche di Bonifacio: La Camera di Commercio dice: non abbassare la guardia

(Redazione) – Nuovo incontro nei giorni scorsi alla Camera di Commercio a Sassari per non far calare il silenzio sulle problematiche ambientali relative ai transiti di imbarcazioni di grande cabotaggio nelle Bocche di Bonifacio. Erano presenti: STN C.P Olbia, Fabio Fois (Piloti BsP), Sean Christian Wheeler (sindaco di Porto Torres), Roberto Chironi (Confindustria Gallura), Benedetto Fois (CNA Gallura, CONFAPI Gallura, Confartigianato Gallura, Confagricoltura Gallura), Giancarlo Acciaro (Federagenti), Nicola Schiaffino (C.A.S.A Artigiani), Italo Senes (Assonautica e Cciaa) e il segretario generale della Camera di Commercio, Pietro Esposito. L’allarme resta, è staro sottolineato, e la guardia non si può abbassare.

“Le Bocche di Bonifacio costituiscono un tratto di mare nevralgico”, ha ricordato il delegato camerale per la nautica e componente di giunta camerale, Italo Senes: “Annualmente registrano il passaggio di circa 3000 navi commerciali di grande cabotaggio, provenienti da tutto il mondo, che in tal modo accorciano le distanze di molti percorsi pur seguendo precise rotte a causa della vicinanza della terraferma e dei bassi fondali di quel tratto marino. L’obiettivo è minimizzare i rischi a fronte di un impegno economico abbastanza limitato in proporzione ai danni che potrebbero essere evitati. È necessario intervenire al più presto”.

Preoccupato anche Benedetto Fois, delegato del Tag – Tavolo delle Associazioni della Gallura: “Gli ultimi eventi ci ricordano che di fatto a seguito dell’imponente traffico navale di vario cabotaggio non è poi così remota la possibilità di verificarsi un sinistro navale dalle ripercussioni ecologiche che ci accompagnerebbe verso la fine dell’industria turistica del suo indotto del territorio. Nella malaugurata ipotesi che ciò avvenisse sarebbe la fine dell’industria turistica che trova spazio tra i luoghi considerati tra i più belli del Mediterraneo”. Nell’incontro di Sassari è stato richiesto un tavolo con i vertici regionali per individuare una strategia operativa.

Pubblicato da il 13 Novembre 2019. Archiviato in Attualità,News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.