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Bonanno al sindaco Comiti: Sui cinghiali serve un confronto, non solo per lettera

Bonanno

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Alla lettera del sindaco Angelo Comiti sulla dannosa e pericolosa presenza di cinghiali sulle isole di Maddalena e Caprera risponde il presidente del Parco Bonanno. “Com’è facile comprendere, l’argomento è indubbiamente spinoso e certamente di non agevole soluzione, ma per l’anno in corso l’Ente Parco, nonostante le limitate risorse a disposizione, ha ottime speranze di poter migliorare ulteriormente l’azione delle campagne di cattura che ha comunque permesso la cattura di circa 150 capi nei soli mesi estivi del 2014” In ogni caso, l’Ente Parco, prosegue il presidente Giuseppe Bonanno “non può che accogliere con piacere la richiesta del Sindaco di La Maddalena di attivare ‘un percorso istituzionale che consenta di addivenire all’eradicazione della specie nell’Arcipelago’, ma non può fare a meno di precisare che tale percorso, piuttosto che limitarsi ad uno scambio di note divulgate a mezzo stampa, dovrebbe concretamente includere una sostanziale interlocuzione tra i soggetti coinvolti”. Bonanno ricorda al sindaco Comiti che la legge 394/91 prevede l’organo della “Comunità del Parco”, del quale fanno parte anche il sindaco di La Maddalena, e che “si è riunito in due sole occasioni nell’arco degli ultimi sei anni, ed esclusivamente per finalità connesse alla nomina dei membri del Consiglio direttivo”. “Un confronto concreto sta peraltro già da tempo avvenendo tra l’Ente Parco e ISPRA per ottenere possibili deroghe rispetto alle stesse linee guida dell’ISPRA, le quali, oltre che essere citate dal Sindaco, dovrebbero essere comprese nella loro interezza e adattate alla realtà del territorio; è infatti noto che attualmente le regole imposte da tale disciplinare rendono vano qualsiasi intervento con  caccia selettori e, quindi, limitano le opzioni che possano essere valutate per l’individuazione di una strategia per una soluzione incisiva e duratura”.

Afferma inoltre il presidente del Parco Bonanno che “una delle principali criticità connesse alla possibilità di eradicazione degli ibridi cinghialexmaiale è relativa alla persistere della presenza, sul territorio comunale di La Maddalena, di oltre 26 punti di alimentazione dei numerosissimi felini abbandonati, che oltre a incidere negativamente sul decoro urbano e l’igiene determinano, soprattutto nei siti più sensibili, un rischio per la biodiversità, e costituiscono anche sostentamento per quegli stessi animali che lo stesso Sindaco di La Maddalena – posizione certamente condivisa da chi parla – ritiene opportuno eradicare. Purtroppo, poiché i siti di ricovero di tali animali, negli anni scorsi individuati e censiti dallo stesso Ente Parco grazie ad una convenzione con la sezione locale dell’Enpa, non risultano essere stati sinora riconosciuti dall’Amministrazione Comunale di La Maddalena, non è possibile giungere ad una definizione, così come stabilito dalla legge, di ‘colonie feline’”. Bonanno in conclusione manifesta “la più ampia disponibilità al confronto sull’argomento”, sollecitando il sindaco all’emissione “di appositi provvedimenti che siano finalizzati all’implementazione delle attività di controllo nei confronti dei cittadini che, come correttamente lo stesso Sindaco fa notare con riferimento al passato, potrebbero continuare ad introdurre ‘clandestinamente’ animali, ovvero a fornire loro, come sta tuttora avvenendo, il cibo necessario al sostentamento, con la scusa di provvedere all’alimentazione delle colonie esistenti”.

Pubblicato da il 18 Settembre 2014. Archiviato in News. Segui tutte le risposte a questo articolo tramite il link a RSS 2.0.